Versus Zhukov

La risposta al blog del Generale Zhukov Questo sito aderisce al

Thursday, October 27, 2005

Perche' non vinceranno mai le elezioni

giovedì, ottobre 27, 2005
Chi sostituirà Lapo Collè, la gemma della Palude Alpina? Soldatini rossi, il Muro di Carema ammazza l'Unione


Soldatini rossi, a meno di coraggiose riforme istituzionali, la Vda non diventerà mai un paese normale. In realtà c’è stata un'evoluzione evidente, nell’ultimo trentennio repubblicano: il diritto alla diversità, garantito dagli Statuti speciali, si è tramutato in una garanzia di privilegio irreversibile.
I montagnardi di ieri, degni di essere iper-tutelati, si sono tramutati negli attuali, spietati privilegiati, che difendono col coltello fra i denti lo status di mantenuti miliardari.
E poiché nell’odierna, miserabile Italietta, nessuna forza politica nazionale si sogna minimamente di mettere mano ad una seria riforma dello Stato, quasi scardinato dalla banda Mediaset e dalla devolution dei razzisti della Valdunduna, lo scandalo degli Statuti speciali rimarrà un vergogna permanente in saeculorum saecula, a meno di un crack argentino.
Le parole sono importanti in politica, e magari servono a delineare meglio gli schieramenti: proviamo dunque a parlare di Destra/Sinistra.
Non siamo più poveretti di montagna bisognosi di tutele particolari, ma miliardari parassiti che non producono ricchezza, nemmeno in posizioni di monopolio di mercato quali il Bordelleau di Saint Vincent, e che dunque hanno bisogno di essere vicinissimi al rubinetto di distribuzione dei soldoni.
Anzi, dentro il rubinetto.
I valdostani non producono ricchezza, questo compito spetta ai coglioni: esigono che sia loro distribuita!
Questo significa la rinnovata attenzione verso la conferenza Stato-Regioni, con l’ingresso in campo (zoppicante, e sostenuto dai voti della Palude Alpina. Gratis et amore per Lapo Collè?) del Senatore, che essendo stato eletto da un parte di valdostani, va a rappresentare illegittimamente tutta l’istituzione. Ma di questo non fotte nulla nessuno.
Prossimamente Rollandin giocherà in porta nel Saint-Christophe: così nessuno oserà fargli goal per non farsi sospendere i contributi.
Qualcosa di simile è successo anche alla Roma-calcio di Mussolini...
Insomma si delineano le prime direttrici strategiche del Patto Tripartito (Rolly-Caveri–Vierin): aumento esponenziale della conflittualità verbale e della lagna parmanente verso lo Stato, in nome di torti e soprusi subiti dalla "montagne défavorisée". Il nocciolo della "questione valdostana", che fa di questa piccola regione un laboratorio di produzione di menzogne più concentrate che altrove, è sempre il seguente: è vitale, per mantenere intatti i privilegi, presentare Paperon de'Paperoni come un poveretto!
Su questo discrimine l’establishement della Balena Rossonera seleziona politicamente alleati ed oppositori. La vecchia distinzione Destra/Sinistra non conta più una mazza: se la Mussolini garantisse intatta la pacchia, avrebbe un palco d’onore alla Batallie dei reines!
Dunque fin dalla più tenera infanzia i valdomantenuti sono bombardati da un tasso di balle, da una metodica distorsione della realtà esistenziale, superiore a quella che tocca ai pur disgraziati italianskj. Il Benin? Tutti dei ricconi che non hanno voglia di lavorare (così è contento Calderoli)! Gli svizzeri? Abitanti di una paese del Terzo Mondo, cui indirizzare aiuti alimentari!
Quando è disposto a digerire questa rappresentazione di “mondo alla rovescia”, l’elettore valdostano è pronto a ingurgitare qualunque minchiata.
Faccio solo notare come questo processo di metodico pervertimento, di capovolgimento della realtà, sia tipicamente berlusconiano.
Propaganda: “sono una vittima dei comunisti, un self made man che ha avuto successo in un Paese governato dalle Sinistre, sono un operaio e capisco pure di calcio.
Nemmeno i capelli mi cadono...”
Realtà: “sei stato aiutato da Craxi e dai Dc in maniera determinante ad impadronirti dell’etere, sei stato talmente perseguitato da diventare il settimo miliardario al mondo, questo Paese è stato governato sempre dalla Dc, in vita tua non sei stato all’opposizione nemmeno un minuto, gli operai li hai rincitrulliti con la tua Televisione di tette-culi-lustrini, merendine al catrame e wrestling per rovinare i bimbi, insegnando che la violenza non fa male.
Nemmeno di calcio capisci un cazzo, ma siccome hai comprato i giocatori più forti del mondo, la formazione giusta la farebbe anche lo scemo del villaggio...”
La manipolazione mediatica della realtà, in Valcalabria etnica, è superiore a quella dell’Italietta del Berluska per questioni di sopravvivenza, ma in realtà i valdotains sono berlusconiani da sempre: abituati a mentire per la loro tasca.
Lo ripeto: qui non c’entra lo schieramento politico, ma la propensione e la pratica della menzogna sistematica, che è il cuore del berlusconismo: da questo punto di vista, la Vda è la regione più berlusconiana del mondo!
Capito perché non esiste Destra in Valle?
Se la Destra è storicamente, come insegnano i manuali, lo schieramento che sempre ha difeso i privilegi economici e sociali, in Valle non poteva trovare spazio politico: tutta l’autonomia è diventata un'unica difesa di privilegi!
E la Sinistra? E' una tragedia, maledetti i soliti manuali! Perché storicamente è lo schieramento che dovrebbe battersi innanzitutto contro i privilegi... e dunque ipotizzare l’abolizione della vergogna degli Statuti speciali!
Chi è nato per difendere i poveretti, come può fare l’avvocato difensore dei miliardari? Perde l’anima e acquista soldi! E questa è la foto attuale della Lache Gauche...
C’è una terza via a questa impasse, che rivitalizzi i grandi principi della Sinistra? Che le consenta di essere sé stessa anche nella Paperopoli valdostana? Sì, e ne riparleremo.

posted by Gen. Zhukov at 19:59
1 Comments:

*

Lei ha ragione ma e' ridicolo, chiede al privilegiato, ossia all'elettore valdostano, di rinunciare ai suoi privilegi.
Non lo fara' mai.
Banalmente l'union valdotaine e' quel movimento che prosaicamente "ha lo scopo di promuovere e difendere gli interessi della Valle d'Aosta e dei valdostani."
E non lo fara' nessuna maggioranza regionale di qualunque colore essa sia.

By Anonymous, at 27 ottobre, 2005 22:20

0 Comments:

Post a Comment

<< Home