Versus Zhukov

La risposta al blog del Generale Zhukov Questo sito aderisce al

Wednesday, October 19, 2005

Che noia, che due palle, sempre la solita predica

Sempre le stesse stronzate, con l'acredine ed il livore di sempre, stancamente, neppur caustiche, neppur ironiche, soltanto noiosamente prevedibili, una predica moralistica, da bolscevico stanco, e che due palle:


Primarie dell' Unione, sembrava di essere in Italia. Un interrogativo per la Lache Gauche: che differenza c'è tra un moderato e una puttana?

Non voglio sentire fanfare, anche se i 4859 coraggiosi elettori valdostani che hanno ignorato l’appello di Sandri alla diserzione (“per l’Italia possiamo fare solo il tifo”) in nome della “diversità” valdostana sono da premio Nobel.
Così ho chiesto qualche valutazione politica a caldo al mio fido Timoshenko, che travestito da mucca di legno, frequenta le segreterie dei partiti valdostani. Ecco il suo rapporto, che come al solito ho dovuto purgare di qualche parolaccia, perché ormai anche i sassi sanno che Timo è un rozzo cosacco sanguinario, che dice pane al pane e merda alla merda:
“C’è una confusione linguistica di fondo nella politica valdostana, ed è tra il termine “zoccola” ( o troia per i cultori della tradition) e quello di “moderato”.
Come opera la zoccola con i clienti? Aspetta di conoscere il conto in banca di ognuno, poi si apparta con il più ricco e dotato ( di soldi...). Monsieur La Droite.
E se dopo un po’ il poverino esaurisce la grana?
Mademoiselle La Pute si apparta con un altro, Monsieur La Gauche.
La morale corrente, quella di matrice cattolica, disapprova questo atteggiamento opportunista: le grazie concesse dal Signore , principalmente la frittolina santa, non si distribuiscono solo per vil denaro.
Le brave ragazze lo fanno per sentimento, per simpatia, per sport, per incoraggiamento, per noia, per ginnastica, per medicina, per disperazione, per solitudine, per esperimento. Per soldi mai, sennò zoccole sono….
Insomma dice Santa Madre Chiesa : “ni droite ni gauche ( ma trombando alternativamente con entrambe) è il timbro distintivo della bottane.”
Veniamo alla politica? Con la creazione di due schieramenti di incerto bipolarismo, le differenze programmatiche fra Centrodestra e Centrosinistra, pure evidenti, sono venute attenuandosi. Fra l’altro il risultato delle Primarie ha dimostrato che la cosiddetta Estrema Sinistra (quella che Silvio Fondotinta riesumerà come pericolosissima per la campagna elettorale prossima: scommettiamo che ci sarà qualche attentato “anarchico” per favorire i forzaitalioti?) all’interno dell’ Unione raccoglie suffragi da prefisso telefonico.
Questo dovrebbe rassicurare i moderati di entrambi gli schieramenti, liberi finalmente di scegliere secondo coscienza, senza ragliare che Fini al governo sia il Fascismo, o che D’Alema agli Interni sia il gulag .
Veniamo alla Vda? Gli elettori della CDL sono stati a casa. Normale per loro, che quando dormono sono corretti
Ma perché lo stesso hanno fatto, salvo lodevoli e marginali eccezioni, l’elettorato dell’Uv e della Palude Alpina ( un frittomisto di ex democristiani, ex socialisti ed ex repubblicani che passano il tempo a fare il gioco del mercurio: si alleano e si separano per cazzi loro)?
Perché l’essenza più profonda del pensiero politico valdostano, il vero “esprit valdotain” è basato sulla confusione linguistica tra il termine “moderato” e il termine “bottana opportunista”(secondo la dizione siciliana…..).
Se c’è il governo di Centrodestra, si rotolano fontine ai ministri romani (e ci apparta con loro..), però dicendo.”noi non siamo ni droite ni gauche”.
Se c’è il governo di Centrosinistra, si rotolano altrettante fontine ( concedendo qualche “sveltina”…), continuando a dire:”ni droite ni gauche”.
E se qualche anima bella per caso dice:” ma insomma, perché voi valdofurbi non scegliete mai? Perché da circa 60 anni non siete mai né leali ne chiari? Da che parte state voi valdopportunisti?
Non potete confondere la società di Silvio Fondotinta e di Previti con quella di Prodi e Fassino!”
Allora si risponde usando la spiegazione falsa, confondendo appositamente il termine “moderato” con quello di “bottana”:
“In entrambi gli schieramenti ci sono pericolosi estremisti, noi montagnards siamo moderati”.
Insomma è come Mademoiselle La Pute con i clienti: si attende di sapere chi vince, poi si scopre l’amore per il vincitore del momento e si allargano le gambe.
Domanda: perché questo atteggiamento, che è ritenuto immorale nella vita privata, è invece normale in quella pubblica e politica?
Seconda domanda: perché questo atteggiamento , se lo tengono in Calabria è chiamato dai politologi “trasformismo meridionale”, mentre se lo stesso viene assunto dai valdomontagnards si tratta di “prudenza pragmatica”e “saggezza montanara”?
Generazioni intere di valdostani sono divenute materialmente ricche grazie a questa politica di programmatico opportunismo e cinismo ( che per mantenersi ed ingannare i fessi ha bisogno di una compensazione culturale estremista: così si fa scrivere “merde è L’Italie sui muri…).
Ma nel contempo squallidamente povere di ideali, di moralità, di progetti seri che non siano l’accattonaggio travestito da federalismo, di comportamenti etici.
Valdobottane del “ni droite ni gauche” insomma. Ancora lunga è la strada per l’Unione, niente fanfare.

posted by Gen. Zhukov at 16:08 | 0 comments

0 Comments:

Post a Comment

<< Home