Versus Zhukov

La risposta al blog del Generale Zhukov Questo sito aderisce al

Thursday, October 27, 2005

Perche' non vinceranno mai le elezioni

giovedì, ottobre 27, 2005
Chi sostituirà Lapo Collè, la gemma della Palude Alpina? Soldatini rossi, il Muro di Carema ammazza l'Unione


Soldatini rossi, a meno di coraggiose riforme istituzionali, la Vda non diventerà mai un paese normale. In realtà c’è stata un'evoluzione evidente, nell’ultimo trentennio repubblicano: il diritto alla diversità, garantito dagli Statuti speciali, si è tramutato in una garanzia di privilegio irreversibile.
I montagnardi di ieri, degni di essere iper-tutelati, si sono tramutati negli attuali, spietati privilegiati, che difendono col coltello fra i denti lo status di mantenuti miliardari.
E poiché nell’odierna, miserabile Italietta, nessuna forza politica nazionale si sogna minimamente di mettere mano ad una seria riforma dello Stato, quasi scardinato dalla banda Mediaset e dalla devolution dei razzisti della Valdunduna, lo scandalo degli Statuti speciali rimarrà un vergogna permanente in saeculorum saecula, a meno di un crack argentino.
Le parole sono importanti in politica, e magari servono a delineare meglio gli schieramenti: proviamo dunque a parlare di Destra/Sinistra.
Non siamo più poveretti di montagna bisognosi di tutele particolari, ma miliardari parassiti che non producono ricchezza, nemmeno in posizioni di monopolio di mercato quali il Bordelleau di Saint Vincent, e che dunque hanno bisogno di essere vicinissimi al rubinetto di distribuzione dei soldoni.
Anzi, dentro il rubinetto.
I valdostani non producono ricchezza, questo compito spetta ai coglioni: esigono che sia loro distribuita!
Questo significa la rinnovata attenzione verso la conferenza Stato-Regioni, con l’ingresso in campo (zoppicante, e sostenuto dai voti della Palude Alpina. Gratis et amore per Lapo Collè?) del Senatore, che essendo stato eletto da un parte di valdostani, va a rappresentare illegittimamente tutta l’istituzione. Ma di questo non fotte nulla nessuno.
Prossimamente Rollandin giocherà in porta nel Saint-Christophe: così nessuno oserà fargli goal per non farsi sospendere i contributi.
Qualcosa di simile è successo anche alla Roma-calcio di Mussolini...
Insomma si delineano le prime direttrici strategiche del Patto Tripartito (Rolly-Caveri–Vierin): aumento esponenziale della conflittualità verbale e della lagna parmanente verso lo Stato, in nome di torti e soprusi subiti dalla "montagne défavorisée". Il nocciolo della "questione valdostana", che fa di questa piccola regione un laboratorio di produzione di menzogne più concentrate che altrove, è sempre il seguente: è vitale, per mantenere intatti i privilegi, presentare Paperon de'Paperoni come un poveretto!
Su questo discrimine l’establishement della Balena Rossonera seleziona politicamente alleati ed oppositori. La vecchia distinzione Destra/Sinistra non conta più una mazza: se la Mussolini garantisse intatta la pacchia, avrebbe un palco d’onore alla Batallie dei reines!
Dunque fin dalla più tenera infanzia i valdomantenuti sono bombardati da un tasso di balle, da una metodica distorsione della realtà esistenziale, superiore a quella che tocca ai pur disgraziati italianskj. Il Benin? Tutti dei ricconi che non hanno voglia di lavorare (così è contento Calderoli)! Gli svizzeri? Abitanti di una paese del Terzo Mondo, cui indirizzare aiuti alimentari!
Quando è disposto a digerire questa rappresentazione di “mondo alla rovescia”, l’elettore valdostano è pronto a ingurgitare qualunque minchiata.
Faccio solo notare come questo processo di metodico pervertimento, di capovolgimento della realtà, sia tipicamente berlusconiano.
Propaganda: “sono una vittima dei comunisti, un self made man che ha avuto successo in un Paese governato dalle Sinistre, sono un operaio e capisco pure di calcio.
Nemmeno i capelli mi cadono...”
Realtà: “sei stato aiutato da Craxi e dai Dc in maniera determinante ad impadronirti dell’etere, sei stato talmente perseguitato da diventare il settimo miliardario al mondo, questo Paese è stato governato sempre dalla Dc, in vita tua non sei stato all’opposizione nemmeno un minuto, gli operai li hai rincitrulliti con la tua Televisione di tette-culi-lustrini, merendine al catrame e wrestling per rovinare i bimbi, insegnando che la violenza non fa male.
Nemmeno di calcio capisci un cazzo, ma siccome hai comprato i giocatori più forti del mondo, la formazione giusta la farebbe anche lo scemo del villaggio...”
La manipolazione mediatica della realtà, in Valcalabria etnica, è superiore a quella dell’Italietta del Berluska per questioni di sopravvivenza, ma in realtà i valdotains sono berlusconiani da sempre: abituati a mentire per la loro tasca.
Lo ripeto: qui non c’entra lo schieramento politico, ma la propensione e la pratica della menzogna sistematica, che è il cuore del berlusconismo: da questo punto di vista, la Vda è la regione più berlusconiana del mondo!
Capito perché non esiste Destra in Valle?
Se la Destra è storicamente, come insegnano i manuali, lo schieramento che sempre ha difeso i privilegi economici e sociali, in Valle non poteva trovare spazio politico: tutta l’autonomia è diventata un'unica difesa di privilegi!
E la Sinistra? E' una tragedia, maledetti i soliti manuali! Perché storicamente è lo schieramento che dovrebbe battersi innanzitutto contro i privilegi... e dunque ipotizzare l’abolizione della vergogna degli Statuti speciali!
Chi è nato per difendere i poveretti, come può fare l’avvocato difensore dei miliardari? Perde l’anima e acquista soldi! E questa è la foto attuale della Lache Gauche...
C’è una terza via a questa impasse, che rivitalizzi i grandi principi della Sinistra? Che le consenta di essere sé stessa anche nella Paperopoli valdostana? Sì, e ne riparleremo.

posted by Gen. Zhukov at 19:59
1 Comments:

*

Lei ha ragione ma e' ridicolo, chiede al privilegiato, ossia all'elettore valdostano, di rinunciare ai suoi privilegi.
Non lo fara' mai.
Banalmente l'union valdotaine e' quel movimento che prosaicamente "ha lo scopo di promuovere e difendere gli interessi della Valle d'Aosta e dei valdostani."
E non lo fara' nessuna maggioranza regionale di qualunque colore essa sia.

By Anonymous, at 27 ottobre, 2005 22:20

Tuesday, October 25, 2005

Caro anonimo delle mentite spoglie...

parafrasando Flaubert, Robert ce n'est pas moi
Risposta meravigliosa in cui giustamente si spiega che Zhukov non e' Roberto Mancini che naviga in uno spazio militare (politico-culturale?) lontano anni luce anche da Zhukov (altro target? piu' alto e meno naif?), ma vediamo il testo integrale della risposta...

Caro anonimo delle mentite spoglie,

Dolente, ma lei sbaglia indirizzo: il mio spetznatz del Tarn e Garonne è attualmente in “covert action”, e dunque nemmeno io, che sono il suo comandante, posso raggiungerlo.
Naviga in uno spazio militare( politico-culturale?) lontano anni luce anche da me, per usare il suo gergo.
E poi il mio grado mi impedisce di fare il postino, anche per una persona (forse) amabile come lei. Dunque, oltre a sbagliare indirizzo, lei è stato involontariamente offensivo della dignità del mio grado.
La colazione a letto gliela porta un ammiraglio?
Così, senza risentimento alcuno per la sua piccola mancanza di delicatezza verso il difensore di Mosca e Stalingrado, permetta una domanda:
Da che parte vuole mettersi lei?
Lei è valdostano –doc? Allora ascolti la voce del sangue della Valcalabria bottana: ” Ni droite ni gauche”, e poi corra in soccorso al vincitore.
Conosce la formula del giuramento con cui i partigiani sovietici si impegnavano a combattere? “Perché non qui, adesso? E se non ora, quando?”
La trovo meravigliosa, ed ancora attuale
Dasvidanja

By Gen. Zhukov, at 25 ottobre, 2005 22:06

Cher Petit Robert...

Chissa' che accade, ora...

Caro Robert Gauchinny
da tempo seguo le tue gesta sotto mentite spoglie e devo dire che il tempo non scalfisce la tua verve politica intesa come dagli a destra e sinistra purchè dagli...Tuttavia devo rilevare come il blog abbia perso in parte, la sua funzione di stimolo , non quello anale ovviamente ma quello intellettuale , spesso più ostico da affrontare che non quello meramente fisiologico ed espulsivo. Divertente ed efficace la pungente satira contro i nani e ballerine del palcoscenico o meglio sarebbe dire del teatrino poltico valdostano , meno bene i lunghi botta e risposta di personaggi che poca dimestichezza hanno della grammatica ma soprattutto poco efficaci perchè parlano di personaggi camuffati dietro pseudonimi . Intendo dire che il livello degli argomenti, tolti alcuni spunti interessanti su argomenti di stretta attualità, è sceso di tono . Poi qualcuno addirittura inserisce un sito per giocare al casinò ( bene hai fatto a toglierlo subito ) Insomma i tuoi tanti ospiti fanno fatica a seguire il tuo filo logico e la discussione ..non è che tu navighi in un interspazio polticoculturale distante anni luce da chi dovrebbe seguirti per portare elementi e suggerimenti utili alla discussione? Comunque l'esperimento è interessante , del resto in valle troppo poco si discute e i più si uniformano al tema ricorente e cioè..da che parte mi piazzo in attesa di sapere chi vincerà? Tu , devo darti atto, ti schiererai come sempre contro tutti...

By Anonymous, at 25 ottobre, 2005 16:02

tratto da: http://ilbolscevicostanco.blogspot.com/2005/10/gioved-27-ottobre-il-procuratore.html#c113024894044785814

Wednesday, October 19, 2005

Che noia, che due palle, sempre la solita predica

Sempre le stesse stronzate, con l'acredine ed il livore di sempre, stancamente, neppur caustiche, neppur ironiche, soltanto noiosamente prevedibili, una predica moralistica, da bolscevico stanco, e che due palle:


Primarie dell' Unione, sembrava di essere in Italia. Un interrogativo per la Lache Gauche: che differenza c'è tra un moderato e una puttana?

Non voglio sentire fanfare, anche se i 4859 coraggiosi elettori valdostani che hanno ignorato l’appello di Sandri alla diserzione (“per l’Italia possiamo fare solo il tifo”) in nome della “diversità” valdostana sono da premio Nobel.
Così ho chiesto qualche valutazione politica a caldo al mio fido Timoshenko, che travestito da mucca di legno, frequenta le segreterie dei partiti valdostani. Ecco il suo rapporto, che come al solito ho dovuto purgare di qualche parolaccia, perché ormai anche i sassi sanno che Timo è un rozzo cosacco sanguinario, che dice pane al pane e merda alla merda:
“C’è una confusione linguistica di fondo nella politica valdostana, ed è tra il termine “zoccola” ( o troia per i cultori della tradition) e quello di “moderato”.
Come opera la zoccola con i clienti? Aspetta di conoscere il conto in banca di ognuno, poi si apparta con il più ricco e dotato ( di soldi...). Monsieur La Droite.
E se dopo un po’ il poverino esaurisce la grana?
Mademoiselle La Pute si apparta con un altro, Monsieur La Gauche.
La morale corrente, quella di matrice cattolica, disapprova questo atteggiamento opportunista: le grazie concesse dal Signore , principalmente la frittolina santa, non si distribuiscono solo per vil denaro.
Le brave ragazze lo fanno per sentimento, per simpatia, per sport, per incoraggiamento, per noia, per ginnastica, per medicina, per disperazione, per solitudine, per esperimento. Per soldi mai, sennò zoccole sono….
Insomma dice Santa Madre Chiesa : “ni droite ni gauche ( ma trombando alternativamente con entrambe) è il timbro distintivo della bottane.”
Veniamo alla politica? Con la creazione di due schieramenti di incerto bipolarismo, le differenze programmatiche fra Centrodestra e Centrosinistra, pure evidenti, sono venute attenuandosi. Fra l’altro il risultato delle Primarie ha dimostrato che la cosiddetta Estrema Sinistra (quella che Silvio Fondotinta riesumerà come pericolosissima per la campagna elettorale prossima: scommettiamo che ci sarà qualche attentato “anarchico” per favorire i forzaitalioti?) all’interno dell’ Unione raccoglie suffragi da prefisso telefonico.
Questo dovrebbe rassicurare i moderati di entrambi gli schieramenti, liberi finalmente di scegliere secondo coscienza, senza ragliare che Fini al governo sia il Fascismo, o che D’Alema agli Interni sia il gulag .
Veniamo alla Vda? Gli elettori della CDL sono stati a casa. Normale per loro, che quando dormono sono corretti
Ma perché lo stesso hanno fatto, salvo lodevoli e marginali eccezioni, l’elettorato dell’Uv e della Palude Alpina ( un frittomisto di ex democristiani, ex socialisti ed ex repubblicani che passano il tempo a fare il gioco del mercurio: si alleano e si separano per cazzi loro)?
Perché l’essenza più profonda del pensiero politico valdostano, il vero “esprit valdotain” è basato sulla confusione linguistica tra il termine “moderato” e il termine “bottana opportunista”(secondo la dizione siciliana…..).
Se c’è il governo di Centrodestra, si rotolano fontine ai ministri romani (e ci apparta con loro..), però dicendo.”noi non siamo ni droite ni gauche”.
Se c’è il governo di Centrosinistra, si rotolano altrettante fontine ( concedendo qualche “sveltina”…), continuando a dire:”ni droite ni gauche”.
E se qualche anima bella per caso dice:” ma insomma, perché voi valdofurbi non scegliete mai? Perché da circa 60 anni non siete mai né leali ne chiari? Da che parte state voi valdopportunisti?
Non potete confondere la società di Silvio Fondotinta e di Previti con quella di Prodi e Fassino!”
Allora si risponde usando la spiegazione falsa, confondendo appositamente il termine “moderato” con quello di “bottana”:
“In entrambi gli schieramenti ci sono pericolosi estremisti, noi montagnards siamo moderati”.
Insomma è come Mademoiselle La Pute con i clienti: si attende di sapere chi vince, poi si scopre l’amore per il vincitore del momento e si allargano le gambe.
Domanda: perché questo atteggiamento, che è ritenuto immorale nella vita privata, è invece normale in quella pubblica e politica?
Seconda domanda: perché questo atteggiamento , se lo tengono in Calabria è chiamato dai politologi “trasformismo meridionale”, mentre se lo stesso viene assunto dai valdomontagnards si tratta di “prudenza pragmatica”e “saggezza montanara”?
Generazioni intere di valdostani sono divenute materialmente ricche grazie a questa politica di programmatico opportunismo e cinismo ( che per mantenersi ed ingannare i fessi ha bisogno di una compensazione culturale estremista: così si fa scrivere “merde è L’Italie sui muri…).
Ma nel contempo squallidamente povere di ideali, di moralità, di progetti seri che non siano l’accattonaggio travestito da federalismo, di comportamenti etici.
Valdobottane del “ni droite ni gauche” insomma. Ancora lunga è la strada per l’Unione, niente fanfare.

posted by Gen. Zhukov at 16:08 | 0 comments

Sunday, October 16, 2005

E' la dura legge del blog

Gen. Zhukov
Gen. Zhukov said...

Cari Ribbentrop e Cognac,

Scusate il ritardo, ma il mio vecchio tank è impegnato su tanti fronti, per essere ovunque mi ci vorrebbe un ‘armata corazzata della Guardia, l’èlite della Armata Rossa.
Comunque siatene certi : dal fronte del Casinò ( che d’ora in poi chiameremo Bordello, viva l’Italia e la sua lingua, così tutto è più chiaro!) non ci ritireremo tanto facilmente.
Molti soldatini rossi mi scrivono apprezzando quanto ci raccontate, ma molti lamentano un problema…di lingua.
Insomma i personaggi che indicate, molti ( se ho ben capito…) dediti a nobili maneggi…. di manuale destrezza, non sempre sono riconoscibili.
I soprannomi con i quali li indicate, sicuramente chiarissimi per chi lavora al Bordello, risultano un po’ oscuri ai lettori. Non potreste fare un indice dei nomi? Ad esempio: chi è Facciadigomma? Puzzuni , Valterùn e il valdoanglocalabro sono la stessa persona? Chi è il facocero? E Onassisfreppaz? Sono sinonimi?
Secondo problema: dietro ogni personaggio indicate lo sponsor politico del momento, anche se alcuni sono così frenetici nella nobile arte del voltaggabbana da richiedere continui aggiornamenti
Esempio: Alder Tonineau (Rollandin fisso!) .
Ma il rinnegato etnico Banderuola Zampieri? Stà fermo stabile su Rolly dopo aver tradito Vierin o stà già leccando Luciano ?
Terzo problema: spesso vi riferite a scandali interni ed a episodi non così conosciuti al grosso pubblico. Non abbiate paura di raccontarli di nuovo. Magari se ne è persa memoria.
Insomma animo compagneros! Impugnate la penna e fateci capire del Bordello. Anzi Bordelleau, che suona più fine…

16 ottobre, 2005 18:45
uahlim
uahlim said...

Ma caro Generale, i suoi soldatini applicano alla lettera la legge del blog da Lei tanto invocata, usano solo pseudonimi.
E lei ora chiede la legenda? Suvvia, non sia ridicolo, qua l'anonimato e' regola

Thursday, October 13, 2005

Una gradita sorpresa

Zhukov stasera mi ha doppiamente sorpreso positivamente, e con un articolo in cui evidenzia una caduta di stile da parte dell'union, e la coerenza nel censurare i miei interventi a prescindere dal loro contenuto (avevo espresso il mio sincero apprezzamento).
E' una scelta di principio, una regola ferrea che si e' dato, non e' un pregiudizio nei miei confronti ma una presa di posizione che cessa quindi di pretendere di essere giudizio e quindi neppure pregiudizio, niente da obiettare.

Ma vediamo l'intervento:

giovedì, ottobre 13, 2005
La Pravda des montagnes elimina i Ds dalla foto ufficiale della nuova Giunta Caveri. La Gauche valdotaine: cornuti, mazziati, ma ben retribuiti!

Sono lunghe e malinconiche le notti nella steppa, ed io e Timoshenko siamo ormai due vecchi, due sopravissuti. Così la malinconia si insinua nei nostri pensieri, e la mente torna indietro, ai giorni felici della costruzione di un rosso, grande, sciagurato sogno.
Timo è così sentimentalmente ancora legato all’Urss da provare nostalgia persino per la Pravda. Così, siccome si interessa di giornalismo, il nostalgico è arrivato ad abbonarsi al Peuple Valdotain.
Perché?
Secondo lui in tutto il mondo , Korea del Nord compresa, è l’unico giornale talmente brutto e bugiardo da ricordargli, nella forma e nel contenuto, la nostra gloriosa Pravda.
Il paragone mi infastidisce, perché è una palese esagerazione. Solo io conosco gli abissi di manipolazione e menzogna con cui il giornale di Lenin ha ingannato per lustri il popolo sovietico.
Possibile che qualcuno riesca a fare di peggio?
Però quel diavolo di Timo ha incominciato a farmi nascere dubbi: vuoi vedere che al Peuple riescono ad essere più spudorati e mentitori della Pravda? Più bugiardi di Silvio Fondotinta, il nuovo primatista mondiale di lancio della panzana e di salto della verità?
Insomma, abbiamo finito per scommettere un copeco, anche se un generale serio non scommette con i suoi sottoposti.
Così quel demone di Timo mi ha schiaffato sotto il naso la pagina 2 del Peuple del 6 Octobre 20005, dove in alto a sinistra campeggia, sotto il titolo “Séance du Gouvernement du vendredi 30 septembre 2005”, una magnifica foto della Giunta Caveri.
Oh cacchio! Oh porcatroia! Oh porcaputtanacciazozza!
Et Pierre Ferrarìs ou est –il? Et pourquoi le génereux et inépuisable combattant de la Lache Gauche, segrétaire général en chef de la « banda Monami » a été limogé ?
Insomma per festeggiare il prossimo sessantesimo compleanno e il Congresso, il giornale dell’Uv si è lasciato andare ad un’omissione freudiana, ad uno sgarbo gratuito che in qualunque altro posto del mondo causerebbe minimo un incidente diplomatico con scambio di fucilate: siccome è noto che i Ds contano un cazzo in Giunta, il Peuple des Menteurs ha convinto i suoi lettori che la nuova Giunta Caveri...è un monocolore unionista!
Intendiamoci, politicamente è vero da almeno 10 anni: la presenza dei Ds in Giunta è solo un espediente per aver un canale di comunicazione con Fassino, cui far digerire le boiate sulla Valle “région de montagne défavorisée” e continuare a puppare soldi e privilegi.
I Ds cooptati in questo meccanismo (l’ultima è l’ineffabile Patricià Bonnejaenne) sono solo dei certificatori di balle nazionali. Devono convalidare e testimoniare, presso i dirigenti Ds nazionali, che le balle che conta l’Uv sulla Valle….sono verità sacrosante.
E una nuova figura istituzionale inventata dallo pseudofederalismo: il certificatore di panzane, l’autentificatore di bubbole, il convalidatore di menzogne, il pallonaro di sinistra!
Dice: ma in cambio di questa preziosa funzione perlomeno gli unionisti usano loro qualche riguardo formale? Qualche gentilezza?
Manco pel cazzo! Qui viene fuori la rozza cultura bakkana del “l’è tcheut de nos atres”, e poi l’Uv sa benissimo che la Lache Gauche è fatta da cagasotto senza dignità né orgoglio. Chiederanno scusa?
Ma vah! Conoscono i loro polli: sistemeranno Jean Rigeau al Celva, che è sempre meglio che lavorare, rassicureranno Tonineau sulla direzione lavori dell’ospedale, aumenteranno la retribuzione di qualche rapanello da consiglio d’amministrazione, e via andare!
Domenica si vota per le primarie dell’Unione. L’unico dato interessante in Valle sarà vedere se l’Uv andrà a votare, oppure se continuerà, come probabilissimo, l’eterno gioco del “ni droite ni gauche”.
E poi votare costa un euro a cranio: non c'è il contributo regionale?
Vedremo anche se i Ds faranno finta di andare a votare, oppure si muoveranno.
Così credo che la cosa più utile sia ricordare le cifre dei voti ottenuti alle ultime regionali, per vedere se l’Unione nasce o è una mascherata.
Solo con carta e matita si capirà chi ha preso pel culo chi:
Ds.....7248.
Stella Alpina.....14815. Qui è il solito casino : questi saltimbanchi adesso si sono separati, ma Salzone è già tornato indietro dalla separazione. Si è ricongiunto con qualcuno? Non si capisce una minchia!
Per la cronaca: avevano recitato con lui la parte di quelli che spostano le chiappe a Sinistra sia La Torre che Lavoyer.
Dunque alla cifra indicata bisogna togliere i voti di questi due. Mah, un bel bordello…..
Arcobaleno.....5895
Alé Vallèe.....3539. Qui è complicatissimo: cosa cazzo fanno gli ex socialisti non si capisce quasi nemmeno nazionalmente, figurarsi “inque”…….è possibile qualunque cosa, anche che votino per casa Savoia.
Ricordo solo che i fondatori di Forza Italia in Vda sono stati due socialisti, La Torre e Bruno Giordano.
Uv.....35297.
Bene, ci risentiamo la settimana prossima a bocce ferme. Prendo però un solenne impegno con i miei soldatini rossi.
Timoshenko, il diabolico responsabile dell’intelligence della “New Red Army”, pubblicherà la foto di Pierre Ferrarìs censurata dal Peuple.Qui sotto c’è un mistero da svelare. Ma Timo è già in pista.

posted by Gen. Zhukov at 21:00
1 Comments:

*

Apprezzo pure la sua coerenza nel censurare i miei interventi sul suo blog indipendentemente dal loro contenuto.
Bravo doppiamente!!!

By uahlim, at 13 ottobre, 2005 22:44

Tuesday, October 11, 2005

Perche' mi fai schifo

Anonymous said...

QUANDO IN TUA DOMO/ NIGRI CORVI/ PARTURIENT/ ALBAS/ COLUMBAS/ TUNC VOCABERIS/ SAPIENS

COGITO ERGO SUM

11 ottobre, 2005 23:04
uahlim
uahlim said...

Ecco perche' lei mi fa schifo, perche' lei alimenta la cultura del paese mormora, del pettegolezzo inventato ad arte, delle voci di corridoio vere o fasulle, del linciaggio fatto di nascosto servendosi dell'anonimato, della slealta' dialettica, della scorrettezza verso tutto e tutti, dell'assenza di contraddittorio, della censura e della manipolazione della verita', motivando e giustificando sempre tutto con la faccenda della guerra, le frottole che racconta, le invenzioni senza uno straccio di prova, le ilazioni immotivate. E poi ha pure il coraggio di lamentarsi della diffusione di tale malcostume da lei per primo promossa. Ma si guardi allo specchio e poi onestamente risponda a se stesso se non si fa un po' schifo.

L'anonimato responsabile

uahlim
uahlim said...

Guardi Zukhov che non e' una questione di balia asciutta o non balia, ma di CORRETTEZZA, se si ospita un intervento ostile verso una persona occorre dar modo a questa persona accusata di difendersi, questo si chiama contraddittorio. A lei non piace la correttezza, e neppure il dibattito con il contraddittorio, conosciamo i suoi limiti, probabilmente da piccolo ha fatto le scuole del fascismo, quindi non e' maturo per la democrazia, e' rimasto fascista dentro, o stalinista che e' lo stesso. Capita, rimane un tragico patetico anacronistico tarzanello al culo della politica valdostana, incoraggiato da tanti "amici" che cosi' hanno modo di prenderla per il culo, telematicamente, si intende.
E forse non ha tutti i torti quando sospetta ch'io sia attirato dalla merda visto che sono tanto ma tanto attirato dal suo blog in cui incoraggia la cultura dell'"anonimato responsabile" (ma rotfl).

Scorretto a prescindere

#

Caro cosacco, ex cosacco, Piero e combattente,

Cerchiamo di capirci: la guerra è sangue e merda, dunque non mi scandalizzo se qualche schizzo ogni tanto sfiora il mio tank . Non mi piace, lo ammetto, ma non sono io che lo diffondo.
Nei limiti del possibile cerco di circoscriverne l’uso e la diffusione, non sempre in maniera assoluta ed efficace, non essendo munito dei poteri di Mandrake.
Vi ringrazio dei vostri appelli al mio senso dell’onore, che evidentemente riconoscete come mio valore primario………..ma anche in questo campo non voglio esagerare.
Io non sono la balia del signor Camilli, come suggerisce quell’idiota di Cottolengo ( subito attratto per affinità elettiva dall’odore di merda nel ventilatore!), secondo cui dovrei avvertirlo, e magari cambiargli il pampers.
Non credo assolutamente, in maniera presuntuosa, che la lettura del T34 sia obbligatoria. Ho altri difetti, non quello della boria.
Credo però che, in un posto di portinaie pettegole come la Vallèe, subito qualcuno
( molto probabilmente lo stesso anonimo accusatore, il Monnezza che scrive in corsivo ....) possa avere avvertito l’interessato delle infamanti rivelazioni nei suoi confronti.
E' un metodo siciliano:la prima corona a casa della vittima la manda l'assassino, che poi aizza i parenti del morto ammazzato contro un terzo responsabile, che non c'entra niente.
Però.....
Per la precisione, colui che non lo amava si riferiva ad un reato sanzionato con sentenza di Tribunale, e quindi verificabile.
Dunque mi aspettavo una facile reazione da parte del signor Camilli… che invece finora non c’è stata.
Questo però non vuol dire niente: è vero, mica uno deve smentire ogni baggianata che gli attribuiscono.
Potrebbe trattarsi di signorile distacco di fronte ad un’infame calunnia, talmente enorme da disinnescarsi da sè. O di sovrano disinteresse verso questo blog, la cui frequentazione non è certo obbligatoria, tranne purtroppo per quel deficiente amatore di bambole gonfiabili che ci tritura i coglioni…..
Ma perché voi, miei feroci, non svolgete autonomamente qualche controllino?
Io con Timoshenko lo stò facendo. Per mia edificazione personale.
Resta il fatto, preoccupante, che grazie alla vostra troppo impaziente nobiltà d’animo, anziché parlare della qualità dell’informazione fornita da un sito valdostano, si è finiti a discettare delle presunte disavventure penali di un tizio, che giornalista ancora non è.
Ma che, se vorrà diventarlo, dovrà necessariamente presentare il certificato penale per essere iscritto all’Ordine.
Dunque ho l’impressione che, se qualcuno ha voluto attizzare una miccia, questa sia a combustione lenta , lentissima.
Chi tutela l’esercizio della professione giornalistica? Quali regole ne delimitano l’accesso? La si può svolgere senza iscrizione all’Ordine? Chi sono gli abusivi? Cosa rischiano? Questa mi sembra la questione preminente.
Allora ancora un attimo di pazienza, come quella infinita che sta dimostrando il signor Camilli: le trappole del Monnezza non durano mai più di tre giorni.

By Gen. Zhukov, at 11 ottobre, 2005 19:31
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perchè generale tanti bravi giornalisti in un posto come l'espace?come mettere il pensiero a disagio...!se la libertà di stampa sarà soppressa,non ha importanza:tanto quelli di sinistra non leggono!comunque bravo!

By Anonymous, at 11 ottobre, 2005 21:25
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Intanto anche chi attribuisce la paternita' della delazione e/o diffamazione secondo i si dice si mormora sparge merda e si comporta da delatore diffamatore.
Non se n'era accorto generale?
No eh? Prevedibile, merdaiolo prevedibile.
Ospita messaggi che parlano di terzi senza sapere se sono diffamazioni oppure no, resta in attesa di una smentita da parte dell'interessato e non lo avvisa? Troppo giusto, troppo corretto il suo comportamento, quello di un signore il suo.
Come sempre. E come quello dei suoi frequentatori che lei ha sempre incoraggiato. Chapeau. Ah, poi la guerra e' solo lei a farla.

By uahlim, at 11 ottobre, 2005 22:12
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gentilissimo anonimo, fammi spezzare una lancia, anzi, anzi tre nei confronti dell'ESPACE. dalla tua domanda capisco che l'Espace populaire non ti va a genio.....ma sicuramente tu fai parte di quei personaggini sempre pronti a criticare qualsiasi cosa. Nella nostra piccola regione appena nasce qualche cosa c'è sempre pronto qualcuno a criticare. Forse sarebbe meglio fare le serate con ottimi giornalisti nel palazzo regionale o nella biblioteca regionale......forse che se l'espace si fosse chiamato Espace populaire Régional andrebbe meglio. io trovo questo Spazio popolare molto bello e molto culturale. in pochi mesi di esistenza ha già tirato fuori delle iniziative degne di un capoluogo molto + grande di Aosta.... E poi, quelli di sinistra non leggono? cosa non leggono? le cazzate dette dall'altra parte? Mah!

Chi semina vento...

Pare che a forza di incentivare i frequentatori del blog ad usare l'anonimato per esprimere idee forti al riparo dalla censura ora il meccanismo sia andato fuori dal controllo di Zhukov.
Dopo aver descritto l'attivita' giornalistica di Marco Camilli con termini coloriti qualche frequentatore del blog pare che abbia esagerato, riparato dall'anonimato.
Stupisce la reazione di un altro frequentatore del blog che si accorge solo ora della natura delatoria, diffamatoria e linciatoria del sito.
Una storia strana in cui non e' da escludere la malafede da parte dell'anonimo che esagera in realta' per diffamare Zhukov.
Staremo a vedere gli sviluppi, Marco Camilli, sicuramente avvisato via mail da Zhukov non ha ancora smentito nulla.
Magari e' tutto vero ed in fondo essere un ex rapinatore che ha pagato per il reato commesso credo non sia una colpa in questo paese, ma un'ex colpa.

Ecco gli ultimi post scatenati dal commento AI CONFINI CON LA REALTA':

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AI CONFINI DELLA REALTA'

Generale perchè non occupa con le sue truppe gli studi di www.telealpi.it , vada a vedere i suoi speciali.

Un teleutente sbalordito

By Anonymous, at 09 ottobre, 2005 10:00
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Concordo con l'anonimo che mi ha preceduto.
E' un sito agghiacciante.
Allucinante.

Senza parole.

By Anonymous, at 09 ottobre, 2005 15:01
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L'idea della Web Television è buona www.telealpi.it non è una cattiva idea ma signori, gli speciali sono proprio SPECIALI! Non capisco perchè Camilli abbia fatto una simile scelta a meno che........ !!!!

Il Signor Nessuno

By Anonymous, at 09 ottobre, 2005 16:14
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Caro Generale, possibile che i soci in affari della Regione siano tutti, inevitabilmente, dei mentecatti o dei banditi ?
Prendiamo il caso Cimminelli: ex padrone del Torino Calcio e socio della Regione nell’Air Vallée SpA. Se non sbaglio qualcuno dei lettori del Blog ne aveva già parlato, mentre i giornalisti valdostani continuano a far finta di niente.
Facciamo un rapido punto della situazione. C’è un’inchiesta penale in corso e una procedura per dichiarare il fallimento del mitico Toro. Tra l’altro, il brillante manager è indagato per aver presentato all’Agenzia delle Entrate – cui deve la bellezza di 42 MILIONI DI € ! – una falsa fideiussione assicurativa. Rispetto al Comune di Torino, Cimminelli è esposto per una sommetta superiore ai 10 milioni di Euro.
E allora mi chiedo: possibile che nessuno in Valle, cominci a fare domande sulla solidità finanziaria e sull’onestà di questo importante partner economico dell’Amministrazione pubblica ?
O sono forse tutti troppo impegnati a seguire i ricorrenti deliri di un Presidente che sogna un aeroporto sempre più grande, moderno, costoso e inutile ?

Pasquale Bruno detto l’Animale (momentaneamente in forza presso lo Spartak Mosca).

By Anonymous, at 09 ottobre, 2005 18:33
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Caro amico di Travaglio,

Si sorprende di queste porcate contro Travaglio? Marco esercita nei suoi libri, con puntiglio e precisioni implacabili, l’arte della memoria dei fatti. Come è dovere di ogni giornalista, è solo un testimone.
Però puntuale, acuto, non distratto. Insomma insopportabile in una terra di programmatici smemorati come la nostra Italietta di cialtroni.
Ha presente Ratzinger, il papa dell’Ici? Ogni tanto tuona contro il “relativismo morale”.
Ma relativismo morale è anche considerare il colpevole uguale alla vittima, l’assassino al morto ammazzato, il ladro all’onesto .
Travaglio, con la sua implacabile testimonianza, impedisce questo giochetto. In fondo l’essenza del berlusconismo è proprio il capovolgimento dei valori basato sulla smemoratezza: pericoloso è Caselli, non Totò Riina. Lui, il nanetto falso fin nei capelli, non è un miliardario fottuto aiutato da Craxi ad impadronirsi dell’etere, ma uno che si è fatto da sé.
Non è stato privilegiato dai potenti, ma una vittima delle persecuzioni comuniste. Non è un riccone che ha amministrato per i cazzi suoi, ma un operaio
In fondo, l’eterna filosofia democristiana, ora abbracciata dai Forzitalioti, è sempre quella andreottiana della coesistenza pacifica: se la mafia rinuncia ad ammazzare, perchè non farci buoni affari insieme?
Sopratutto, perché non usare i mafiosi per raccogliere voti? I picciotti in questo lavoro sono efficaci, molto efficaci. Sopratutto convincenti………
Dunque le caccole di Sinistra che lei nomina si adeguano all’andazzo, e partecipano al gioco al massacro. Contro la mafia? No, contro Travaglio.
Sa perché questo paese odia i suoi giornalisti migliori? Perché odia le proprie minoranze virtuose (Parri, Dalla Chiesa, Boris Giuliano, il giudice Terranova, il povero Ambrosoli……)?
Perchè essi sono uno specchio che rimanda l’immagine esatta del paese. E quello che l’Italietta vede di sé stessa è talmente orribile e miserabile, che rompe lo specchio.
Bertinotti e Caldarola sono cittadini di questa Italietta.

By Gen. Zhukov, at 09 ottobre, 2005 20:56
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Cari amici signor Nessuno, teleutente sbalordito, anonimo allucinato,

Non riesco a piazzare sul T34 l’antenna per cogliere i programmi speciali di cui mi parlate. Darò a Timoshenko il compito di dare un’occhiata, poi ne parleremo. Il bello del premio di giornalismo “Monica Lewinsky” è che tutti possono partecipare….
Dasvidanja.

By Gen. Zhukov, at 09 ottobre, 2005 20:58
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Caro Pasquale Bruno detto “o’nimale”

Grazie doppio della sua partecipazione, lei solleva problemi importanti, e fa palpitare il mio vecchio cuore di seguace del Lokomotiv-Torino, squadra di Novosibirsk che per comodità chiameremo Toro.
Lei ha notato , nell’ultimo decennio, che niente come il calcio è diventato metafora rappresentativa dei valori della società?
Ormai il calcio è propedeutico (ossia terreno di preparazione!) alla politica: se sei sufficientemente stronzo da prendere per buone partite truccate, bilanci fasulli e da galera, presidenti banditi e bancarottieri, giocatori bombati e giornalisti come Mosca e Biscardi, allora sei pronto a fare l’elettore-tipo del Centrodestra. E un po’(tanto!) anche del Centrosinistra.
Si ricorda il Berluska al meeting di Rimini due anni or sono?”Nesta non si compra, gh’è minga i danè”!
E il pubblico di Comunione e Liberazione ? Tutti giovani scafati, studiosi e per di più in presa diretta col Creatore, insomma non pirla qualunque?
Tutti in piedi, a tributargli una standing ovation!
Peccato che due giorni dopo Nesta sia stato acquistato dal Milan….
Dunque io col Cimmi e col 90% dei presidenti di calcio non ci giocherei nemmeno al Monopoli, e temo che la sua descrizione della situazione economico-debitoria del personaggio sia esatta. Si, in effetti è legittimo porsi il quesito se sia proprio necessario che i soci della Regione debbano sempre essere mentecatti o banditi. Dirò di più :quali sono gli organi preposti al controllo della consistenza e serietà economica dei partners regionali?
Insomma condivido le sue preoccupazioni su Air Vallèe, ma cinicamente arrischio questa previsione: la linea aerea, che non serve un cazzo ai turisti, ma principalmente alla nomenklatura politica pr andare a Roma a rotolare fontine in omaggio, per questa ragione non chiuderà mai.
Il treno invece, che serve ai pendolari, agli studenti e ai poveracci, verrà ultimo nell’agenda delle priorità politiche valdostane.
Mica per niente c’è la Sinistra Vigliacca al governo regionale no?

By Gen. Zhukov, at 09 ottobre, 2005 23:49
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Cari signor Nessuno, teleutente sbalordito e anonimo allucinato,

Più rapido della luce si è mosso Timoshenko. Ecco il riassunto del suo rapporto, che sono stato costretto ad emendare per pubblica decenza, perché ormai è noto che Timo, quando si incazza, dice parolacce a raffica:
“Non si tratta di “speciali”, ma di veri e propri pompini.
Questo non è giornalismo, ma affittare impianti di trasmissione ai potenti perché possano dire quello che vogliono in diretta. Il giornalista, ossia quello che deve fare domande e mediare tra fonte (politico) e spettatore, qui non esiste, è stato abolito addirittura fisicamente.
Visto che la spudoratezza mediatica valdostana non ha limiti, capace che fra un po’ presentino questi “speciali” come “approfondimento”, e chiedano l’iscrizione all’Ordine professionale come inviati speciali.
Magari si potrebbe chiamarle “inchieste”? Titolo della prima inchiesta: chi ha dirito alla nomina di “boccadirosa di montagna”?
Nelle scuole di giornalismo insegnano che tra il giornalista e l’asta del microfono ci dovrebbe essere una differenza: il primo fa domande, la seconda no. Qui mi pare abolita.
Anche la scelta di ospitare regolarmente Caveri e Rollandin, che poverini sono stati molto trascurati dai media negli ultimi 20 anni, mi sembra controcorrente ed indice di sana curiosità professionale.
Il palinsesto potrebbe essere così formulato: giorni pari, bocchini a Caveri. Giorni dispari, pompini al senatore Rollandin. E il week end? Rigatoni bolognesi a Dino Vierin!
Mi sembra un programma pluralista, democratico ed antifascista, con venature progressiste.Questo Camilli mi sembra maturo per iscriversi alla Lache Gauche. Suo papà non era un iscritto al Pci di Sarre?”.
Così mi ha scritto Timoshenko, ma non fateci caso, è un cosacco ingenuo che crede ancora ai doveri dell’informazione……..
Quando monterò la parabola sul mio T34 vi dirò la mia modesta opinione.

By Gen. Zhukov, at 09 ottobre, 2005 23:58
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Caro compagno di Tiraspol in Transinistria,

In effetti anche Timo, che talvolta transita travestito da mucca di legno nel “sancta santorum” della politica valdostana, mi parla del pessimo carattere del Presidente.
Di caratteristiche umane profondamente distanti dal personaggio televisivo, umile, gioviale e paziente, che senza economia per anni ci è stato proposto dal video.
Vede, questo è il destino crudele dei consumatori: se sono così babbei da credere alla pubblicità mediatica sulla bontà delle merendine, poi si ritrovano con i bambini o obesi o avvelenati…..
Insomma anche in politica servirebbe distinguere tra informazione e pubblicità. Ma in Valle i due generi sono così simili…….

By Gen. Zhukov, at 10 ottobre, 2005 00:18
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Marco Camilli abita a Sarre da alcuni anni ma è romano. A Roma ha vissuto una promettente carriera nelle fila della Dc fino a quando, a corto di soldi, non ha pensato bene di compiere una rapina a mano armata in banca che gli è costata quattro anni di galera! In Valle è stato implicato in alcune indagini di polizia e attualmente è indagato dalla polizia postale per plagio. Serve altro?

By Anonymous, at 10 ottobre, 2005 00:36
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Inoltre da notizie appena giunte in redazione pare che il sig. Camilli è a capo della Cupola Siciliana e traffica anche in fontina adulterata. Ma il suo primato lo deve al fatto di essere il primo dei ricercati della FBI e della CIA andate a vedere i loro siti e troverete notizie più dettagliate.

Un attento lettore

By Anonymous, at 10 ottobre, 2005 09:33
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ULTIME NOTIZIE!!!!

Camilli è lui che ha baciato in bocca Giulio Andreotti

il Delatore

By Anonymous, at 10 ottobre, 2005 10:04
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ULTIMISSIMA!

Camilli è Giulio Andreotti

Vittorio Sbardella

By Anonymous, at 10 ottobre, 2005 11:50
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caro zhuk,
ovviamente non mi riferisco a te, ma tutto questo accanirsi contro l'ormai ex bocia di condominio-ciuffolotto, ecc ecc mi puzza di rollandinismo. E' vero ,ora al centro dell'attenzione mediatica c'è lui, ma dietro a questi attacchi non vorrei che ci fosse lo zampino di qualche emissario di Brusson. Ricordate, compagni del blog, che nonostante l'accordo raggiunto e la presidenza concessa a Caveri il boss dell'Uv è sempre lui, Guste l'Empereur, e la mia non è una lode, anzi...

By bakunin, at 10 ottobre, 2005 11:53
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Alt al polverone!

Buona la tattica di ironizzare sulle accuse dilatandole a dismisura, ma questo posto non si addice né ai facili calunniatori né ai troppo furbi che non rispondono nel merito: la pesantissima segnalazione anonima parla di un signor Camilli implicato in una rapina, il che non è precisamente un’inezia.
Quattro anni di galera non sono uno scherzo, e l’anonimo segnalatore sa perfettamente che, se ha scherzato su queste cose, l’Armata Rossa gli romperà il culo.
Non intendiamo essere screditati ospitando a cuor leggero simili amenità: su certi argomenti non si parla con superficialità, ma non abbiamo nemmeno prove che dimostrino trattarsi di una atroce boutade.
L’iscrizione alla Dc non è un reato, per quanto fosse sempre contrassegnata da piccoli furti collaterali, ora depenalizzati dai forzitalioti…..ma questa è storia collettiva d’Italia, non del signor Camilli.
Credo comunque che tracce di una condanna rimangano sulla fedina penale di ogni individuo. Fra l’altro: all’atto dell’iscrizione all’ Ordine dei Giornalisti, il candidato deve dichiarare se ha mai subito condanne penali. Dunque non resta che aspettare che il signor Camilli faccia domanda di iscrizione all’Ordine valdostano, che come nei film di Sordi tuonerà :”documenda”!
Qualora invece non pervenisse nessuna domanda d’iscrizione, l’Ordine può procedere d’ufficio per abuso della professione giornalistica.

By Gen. Zhukov, at 10 ottobre, 2005 11:56
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Caro Generale
Gliela posso fare una domanda che c'entra relativamente con la questione Camilli, con la venuta di Sassoli ecc ecc ma riguarda solo l'ambito giornalistico?
Che poi è un quesito banalissimo - credo - ma che mi incuriosisce molto.
Lei parla di "abuso di professione" nel caso in cui una persona sia giornalista, ma non appartenga all'ordine (spero di aver capito il suo discorso, altrimenti chiedo scusa).
Bene, io mi chiedo allora: perchè l'ordine permette a chi non è iscritto all'albo dei giornalisti di esercitare la professione? E soprattutto: perchè l'ordine non tutela gli iscritti che, proprio in quanto iscritti "costano" agli editori più di giovincelli vogliosi di diventare i nuovi boucherelle di turno (quindi disposti a lavorare gratis o quasi e commettere ogni nefandezza possibile per arrivare chissà poi dove), rimangono senza la possibilità di esercitare la loro professione ?
Non mi torna questo punto. Ma non è che non mi torni solo in Valle d'Aosta, non mi torna proprio in italia.
Al punto che, glielo dico molto mestamente, comincio a dubitare, e pure molto, del ruolo di quest'ordine. Sempre piu inutile e per niente vicino ai giornalisti. Anzi.

Pugnochiuso per lei Generale.

By Anonymous, at 10 ottobre, 2005 12:21
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Caro generale

Un consiglio, verifichi l'attendibilità dell'informazione dell'anonimo su Camilli. A parte che certe cose mi fanno venire in mente le lettere anonime, le calunnie anonime e per esempio la stagione dei veleni del cosiddetto "Corvo" nel tribunale di Palermo. E poi si regoli, lei ha sempre la facoltà di rimuovere certi messaggi cosi come ha fatto per certi interventi di un signore, forse logorroico, ma almeno innocuo.

Mi firmo
"Un'altro anonimo"

By Anonymous, at 10 ottobre, 2005 12:36
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Travaglio fa venire l'orticaria a Bertinotti?.... Bene, anzi molto bene; Questa "orticaria bertinottiana" vuole significare che M Travaglio svolge molto bene il suo lavoro. E' uno dei pochi giornalisti che non si è sottomesso a nessun partito e a nessun governo. E' libero e non ha paura di nessuno. Sono gli altri che iniziano ad aver paura del suo lavoro. Non solo a destra ma anche a sinistra. Questo perchè un giornalista così è scomodo al potere: scrive sempre la verità. e ai nostri politici la verità SPAVENTA.

Lo - estimatore di MT

By Anonymous, at 10 ottobre, 2005 14:17
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Caro altro anonimo,

Lei ha perfettamente ragione.
Se esito ad usare dei miei poteri di rimozione, è solo perché mi attendo una sdegnata smentita da parte del signor Camilli, che per ora non è giunta. Un giornalista deve conoscere il meccanismo della smentita, anche se questo non è un giornale.
Poi attendere un po’ mi consente, riferendomi ad un caso concreto, di ribadire per tutti lettori un discorso di metodo generale, un ripassino delle regole.
Insomma signori la libertà di espressione richiede autocontrollo e misura. Io ne posso, devo, voglio esercitare un poco, ma il resto spetta a chi scrive: ognuno si assuma le sue responsabilità.
Abbia fede: l’accusa è così enorme e grave che una smentita non può mancare. Però mi rendo conto che il povero signor Camilli potrebbe essere alle Bahamas, felicemente impegnato in ben altri sollazzi che rispondere con tempestività all’anonimo che gli rivolge infamanti accuse (o insinuazioni).
Perché delle due l’una: o chi ha lanciato questa enormità è un pazzo, che per questo verrà ricercato dall’Armata Rossa che intende sodomizzarlo( in metafora!Non intendiamo fare favori alla Stella Alpina...).
Oppure è un provocatore, che desidera seminare zizzania a spese del povero Camilli.
Oppure è pazzo chi la subisce senza reagire?
Insomma una storiaccia, che non mi piace e puzza.
Spero comunque che lei comprenda le ragioni che finora mi hanno suggerito di imitare Quinto Fabio il Temporeggiatore.
Se nel giro di altra 12 ore non giungono né precisazioni né smentite, esercito il mio potere di bonifica.
E’ d’accordo con me?
La ringrazio sentitamente, lei è una persona per bene.

By Gen. Zhukov, at 10 ottobre, 2005 14:24
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tenga alta la guardia generale !
rispetto invece al fatto che il fuoco si stia concentrando su Luciano Primero, tranquilizzo i lettori. Si tratta di colpire il punto debole dello schieramento nemico. Qui dobbiamo fare come gli orazi e i curiazi, uno ad uno fino all'ultimo bastardo (ossia R.)!
Se poi si massacrano tra di loro tanto di guadagnato.

Jena

By Anonymous, at 10 ottobre, 2005 15:40
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Caro amico di MT, sono contento che tu abbia delle certezze su chi dice la verità e chi non la dice, o che ne dice solo una parte come spesso avviene. Ma ritenere il pur bravo Marco come la panacea di tutti i mali, credo sia una pia illusione. I giornalisti come il nostro eroe, sono degni di ogni rispetto, soprattutto quando si assiste ad un esercito di prezzolati,ma il guaio che essi, i Travaglio, non guariscono i mali, non forniscono la minima base di terappia; essi sanno solo diagnosticare i mali della società. Quanto alle cure, nulla; non solo, non hanno nemmeno fiducia dei medici. Allora caro amico a cosa cazzo servono? Tu mi dirai che sapere di che male morire è gia molto. Tutto bene, peccato che però si muore ugualmente.

By Augusto r., at 10 ottobre, 2005 17:13
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Generale Lei Sbaglia

E' un errore lasciare lo spazio in un eroico bollettino dell'armata rossa a delatori di interessi poco nobili. Non mi interessa se il Sig. Camilli ha fatto o no quanto in quel misero messaggio viene descritto. La gogna non è uno strumento degno della sua cultura. Non diventi complice di uno squallido tentativo di strumentalizzazione del suo spazio. Comunque per me non cambia la stima che ho per lei come uomo, ma come generale oggi ha perso una importante battaglia.

Un suo Cosacco

By Anonymous, at 10 ottobre, 2005 17:19
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Caro Augusto r., perdonami ma forse non hai capito il mio Post, o io non ho capito il tuo. E' vero che gente come i Travaglio, i Bocca o chi vuoi tu non guariscono i mali. Ci mancherebbe. Sono gente normale. Non degli dei e neanche degli eroi. Essi servono a farci aprire gli occhi davanti ai fatti che succedono nel nostro paese. Sta a noi saper utilizzare queste informazioni per poter cambiare le cose.E poi, cosa aspettiamo, che qualcuno venga e migliori la situazione per noi?Tu dici: a cosa cazzo servono? ognuno può rispondere quello che vuole a questa domanda. Io l'ho appena fatto.

Lo

By Anonymous, at 10 ottobre, 2005 18:43
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HITLER COMMISE IL SUO STESSO ERRORE

Non lo commetta anche lei Generale Zhukov. Lei dichiara in un suo precedente post.... " Però mi rendo conto che il povero signor Camilli potrebbe essere alle Bahamas, felicemente impegnato in ben altri sollazzi che rispondere con tempestività all’anonimo che gli rivolge infamanti accuse (o insinuazioni)" .... Il sig. Camilli potrebbe anche ignorare l'esistenza del suo blog. Non si sopravvaluti. Un pò di umiltà serve per evitare anche grandi disfatte. Tenere anche per un solo altro minuto quello scritto offende lei e la sua storia.
La saluto con un ricordo di quello che era e spero tornerà ad essere.

Fame e macerie sotto i mortai
Come l'acciaio resiste la città
Strade di Stalingrado di sangue siete lastricate
Ride una donna di granito sopra mille barricate

Sulla sua strada gelata
La croce uncinata lo sa
d'ora in poi troverà
Stalingrado in ogni città

L'orchestra fa ballare gli ufficiali nei caffè
L'inverno mette il gelo nelle ossa
Ma dentro le prigioni l'aria brucia come se
Cantasse il coro dell'Armata Rossa

La radio al buio e sette operai
Sette bicchieri che brindano a Lenin
E Stalingrado arriva nella cantina e nel fienile
Vola un berretto, un uomo ride e prepara il suo fucile

Sulla sua strada gelata
La croce uncinata lo sa
d'ora in poi troverà
Stalingrado in ogni città

Un combattente

By Anonymous, at 10 ottobre, 2005 19:22
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E voi non sottovalutate Zhukov che sicuramente avra' mandato una mail al signor Camilli, come si fa solitamente per correttezza in questi casi.

By uahlim, at 10 ottobre, 2005 19:35
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Generale sono sempre più deluso di lei. Lei permette che ancora sia presente nel suo spazio uno scritto squallido che non ha precedenti in tutti gli interventi che lei ha ospitato. E poi la delusione è ancora più marcata avendo ricevuto voci questa mattina che chi ha scritto quella schifezza di solito scrive in "corsivo".
Faccia lei generale e veda nelle sue truppe chi si arruola.

Un ex suo cosacco

By Anonymous, at 11 ottobre, 2005 17:22

Sunday, October 02, 2005

uahlim
uahlim said...

Aspettando la TUA documentazione ufficiale sulle Primarie, eccoti quella che sicuramente censurerai ma che tutti conoscono dall'11 LUGLIO di..


ROMANO PRODI

Democratici di Sinistra: PIERO FASSINO

Democrazia è Libertà - La Margherita: FRANCESCO RUTELLI

Federazione dei Verdi: ALFONSO PECORARO SCANIO

Italia Dei Valori: ANTONIO DI PIETRO

Movimento Repubblicani Europei: LUCIANA SBARBATI

Partito della Rifondazione Comunista: FAUSTO BERTINOTTI

Partito Dei Comunisti Italiani: OLIVIERO DILIBERTO

Popolari - UDEUR: CLEMENTE MASTELLA

Socialisti Democratici Italiani: ENRICO BOSELLI


Regolamento quadro per le "Primarie 2005"

11-07-2005

I nove punti del regolamento per le primarie dell'Unione che si effettueranno il 16 ottobre 2005.


1. Premessa

1. Sottoscrivendo il presente regolamento-quadro, i rappresentanti delle forze politiche aderenti all'UNIONE del centrosinistra italiano intendono promuovere la massima partecipazione da parte dei propri militanti ed elettori alla scelta del candidato comune alla carica di Presidente del Consiglio e intendono al tempo stesso far prevalere le ragioni della loro unità intorno ad una solida e autorevole leadership, portatrice di un programma condiviso, capace di guidare la coalizione durante la campagna elettorale e, in caso di vittoria, in grado di guidare il Governo per l’intera legislatura.
2. I rappresentanti delle forze politiche aderenti all'UNIONE si impegnano a garantire un adeguato sostegno allo svolgimento della consultazione primaria, anche per quanto attiene alla attività di comunicazione pubblica necessarie a promuovere la più ampia partecipazione dei cittadini. 3. Al fine di raggiungere gli obiettivi di cui ai punti precedenti è costituito il Comitato per la Primaria 2005 composto dai sottoscritti responsabili politici dei partiti aderenti all’Unione.

2. Ufficio di Presidenza

1. L’Ufficio di Presidenza della “Primaria 2005” è costituito con deliberazione del Comitato di cui all’articolo precedente ed è composto da un rappresentante per ciascuna delle forze politiche aderenti all'UNIONE che sottoscrivono il presente regolamento quadro. Con la medesima delibera il Comitato designa anche i rispettivi supplenti.
2. L’Ufficio di Presidenza si riunisce in prima seduta immediatamente dopo la sottoscrizione del presente regolamento-quadro ed elegge al suo interno, a maggioranza semplice, un Coordinatore, il quale convoca e dirige le successive riunioni dell’Ufficio e un Segretario, che cura l’esecuzione delle decisioni. Nella medesima seduta, con decisione consensuale l’Ufficio di Presidenza: a) nomina i componenti del Collegio dei Garanti, in numero di 5 scelti fra personalità autorevoli e imparziali e, tra questi, il Presidente del Collegio stesso; b) nomina i componenti dell’Ufficio tecnico-amministrativo, in numero pari alle forze politiche aderenti all'Unione e, tra questi, il Direttore, il Tesoriere e il Responsabile della comunicazione. L'Ufficio tecnico-amministrativo è integrato da un rappresentante per ogni candidato che si presenterà alla Primaria 2005.
3. L’Ufficio di Presidenza, con decisione consensuale, entro trenta giorni dalla sottoscrizione del presente regolamento quadro: a) predispone il “Progetto” che guida l’azione politica dell'UNIONE, da sottoporre all'approvazione del Direttivo dell'UNIONE; b) approva i regolamenti necessari allo svolgimento della “Primaria 2005” predisposti dall’Ufficio tecnico-amministrativo e dal Collegio dei Garanti. c) indice la "Primaria 2005" nella data decisa dal Direttivo dell'UNIONE, definendo il calendario del procedimento.

3. Collegio dei garanti

1. Il Collegio dei Garanti decide sulle controversie sorte in fase di applicazione delle norme contenute nel presente regolamento-quadro e nei Regolamenti di cui all’articolo precedente e vigila sul corretto e imparziale svolgimento della Primaria 2005.
2. Il Collegio dei Garanti, entro quindici giorni dalla nomina dei suoi componenti, predispone un regolamento di autodisciplina della campagna elettorale, idoneo ad assicurare condizioni di parità fra i candidati, con riferimento anche all’entità, alle modalità e alla documentazione delle spese.
3. Il Collegio dei Garanti può articolarsi a livello territoriale.

4. Ufficio tecnico-amministrativo

1. L’Ufficio tecnico-amministrativo cura l’attuazione del presente regolamento e lo svolgimento della “Primaria 2005”. Entro quindici giorni dalla nomina dei suoi componenti, predispone i regolamenti necessari a specificare le procedure operative per la gestione delle operazioni di voto e predispone gli strumenti informatici per l’eventuale svolgimento per via telematica della consultazione.
2. Il Direttore è responsabile del coordinamento organizzativo delle attività di voto.
3. Il Responsabile della comunicazione promuove e coordina le attività finalizzate a informare i cittadini e sollecitare la partecipazione al voto.
4. Il Tesoriere è responsabile per la gestione finanziaria delle attività connesse con lo svolgimento della “Primaria 2005”.
5. L'Ufficio tecnico-amministrativo può articolarsi a livello territoriale.

5. Candidature

1. Possono partecipare alla “Primaria 2005” in qualità di candidati i cittadini che abbiano piena titolarità dei diritti attivi e passivi di voto per le elezioni della Camera dei Deputati.
2. Le candidature sono presentate previa loro sottoscrizione da parte di non meno di 10.000 cittadini che godano dell’elettorato attivo ai sensi del successivo articolo 6, comma 1, i quali sottoscrivano contestualmente il “Progetto” di cui all’articolo 2, comma 3. Ai fini del presente comma, le candidature devono essere sottoscritte, su appositi moduli e secondo le modalità stabilite dall’Ufficio tecnico-amministrativo, in almeno dieci diverse regioni da almeno 1.000 cittadini residenti in ciascuna di tali regioni (500 nelle Regioni con meno di 1.000.000 di abitanti e nelle province autonome di Trento e Bolzano).
3. Le candidature alla “Primaria 2005” sono valide solo se accompagnate dai seguenti documenti sottoscritti dal candidato: a) dichiarazione di accettazione della candidatura; b) dichiarazione di adesione al “Progetto” di cui all’articolo 2, comma 3; c) impegno a riconoscere e sostenere lealmente il vincitore della “Primaria 2005”; d) documento che sintetizza le “Priorità programmatiche” dell’azione di governo che il candidato stesso intende promuovere.

6. Elettori

1. Possono partecipare alla “Primaria 2005” in qualità di elettori tutti i cittadini che abbiano titolarità del diritto attivo di voto per le elezioni della Camera dei Deputati, i quali sottoscrivano il “Progetto” di cui all’articolo 2, comma 3 e devolvano un contributo per la copertura delle spese organizzative.
2. Per essere ammessi al voto occorre esibire al seggio un documento di identificazione e la propria tessera elettorale. E’ necessario inoltre dare espresso consenso a che il proprio nominativo sia inserito nell’elenco dei partecipanti alla votazione e a che l’elenco stesso sia reso consultabile da parte di chiunque vi abbia interesse al fine di ogni eventuale verifica relativa all’effettiva partecipazione al voto dei cittadini.
3. L’Ufficio di Presidenza con decisione consensuale valuterà l’esistenza delle condizioni per consentire ai residenti privi di cittadinanza italiana la partecipazione al la “Primaria 2005”.

7. Procedimento elettorale

1. Le candidature devono essere presentate, a pena di nullità, entro il termine massimo stabilito dall'Ufficio di Presidenza.
2. Entro quindici giorni dalla data di indizione della “Primaria 2005”, l'Ufficio di Presidenza, sentito il parere dell’Ufficio tecnico-amministrativo, nomina i responsabili del procedimento elettorale per ogni provincia italiana e per il seggio centrale degli italiani all'estero. Il Collegio dei Garanti, qualora riscontri irregolarità o elementi di turbativa nello svolgimento del procedimento, può, di sua iniziativa, revocare il mandato conferito, surrogando contestualmente il responsabile revocato.
3. In ciascuna provincia è costituito almeno un seggio per lo svolgimento delle elezioni primarie, ed almeno un seggio aggiuntivo per ogni diecimila voti validi ricevuti nel 2001, quota proporzionale, dal complesso delle forze politiche aderenti all'UNIONE.
4. I responsabili del procedimento nominano gli scrutatori per ciascun seggio e coordinano le attività necessarie a garantire il corretto svolgimento della consultazione. Un seggio è validamente costituito se formato da almeno tre componenti di cui uno con funzioni di Presidente.
5. Le schede di voto, in formato cartaceo o informatico, sono predisposte a cura dell’Ufficio tecnico-amministrativo. Esse contengono il solo nome e cognome dei candidati, posti in ordine casuale stabilito per estrazione a sorte. 6. Gli elettori possono esprimere la loro preferenza per uno solo dei candidati pre-senti sulla scheda. 7. Il Presidente del Collegio dei Garanti, al termine della verifica sui risultati della consultazione, proclama Candidato alla carica di Presidente del Consiglio per l'UNIONE il candidato che ha ricevuto il maggior numero di voti.

8. Confronto tra i candidati

1. L'Ufficio di Presidenza della "Primaria 2005" promuove assemblee ed iniziative pubbliche nel corso delle quali ha luogo un confronto tra i candidati o i loro delegati aperto anche ai rappresentanti delle forze politiche aderenti all’UNIONE, nel rispetto dei principi della "par condicio". Tali assemblee si svolgono nei 30 giorni antecedenti la data di svolgimento della Primaria 2005.

9. Elaborazione del programma di Governo

1. Il Candidato alla guida della Coalizione, entro sessanta giorni dalla sua proclamazione, promuove, sotto la sua responsabilità, l'elaborazione del programma di Governo dell'UNIONE in vista delle successive elezioni politiche, avendo cura di consultare e coinvolgere tutte le componenti dell'UNIONE stessa.

Roma, li 11 luglio 2005

Firmato

ROMANO PRODI

Democratici di Sinistra: PIERO FASSINO

Democrazia è Libertà - La Margherita: FRANCESCO RUTELLI

Federazione dei Verdi: ALFONSO PECORARO SCANIO

Italia Dei Valori: ANTONIO DI PIETRO

Movimento Repubblicani Europei: LUCIANA SBARBATI

Partito della Rifondazione Comunista: FAUSTO BERTINOTTI

Partito Dei Comunisti Italiani: OLIVIERO DILIBERTO

Popolari - UDEUR: CLEMENTE MASTELLA

Socialisti Democratici Italiani: ENRICO BOSELLI

Pezzo di merda

Gen. Zhukov
Gen. Zhukov said...

Cari amici poudzo-katanga e anonimi vari,

Come vedete, il mentecatto Cottolengo è riemerso dalla paludi di New Orleans, dove speravamo si fosse recato in ferie.
Sulle modalità di voto per le primarie dell’Unione, che l’Uv fingerà di ignorare con sovrana indifferenza per impedire ai suoi iscritti e scontenti di andare a votare, si scatenerà tutta la capacità di disinformatja del regime.Occhio dunque ai giornali “indipendenti”, alla Rai e all’Ansa, caserme della Guardia Repubblicana della Balena Rossonera.
Per cui aspettiamoci sul tank rugginoso altre incursioni di altri provocatori, più accorti , insidiosi e pericolosi del povero Cottolengo.
Per la cronaca: nel Forum di Caveri, l’unico degno di ospitare il suo ingegno, Cottolengo si firma Emilio, oppure con un puntino.
Secondo me il tapino “lavora” gratis, talmente alte sono le vette della sua imbecillità.
Caro anonimo anti-katanga:
Che per sapere le modalità di voto nelle Primarie dell’Unione si debba telefonare alla sede Ds, quando è chiarissimo che i querciaioli locali non hanno alcuna intenzione di parteciparvi seriamente (sarà una sceneggiata, l’ennesima! Sandri non ha scritto”possiamo solo fare il tifo”?), è come sostenere che per avere informazioni sul manuale della castità bisogna telefonare a Cicciolina.
Per paradosso è vero: telefonando alle troie si può ricostruire un itinerario di astinenza. Ma a patto di fare il contrario….
Siamo seri, Corso Battaglione non è più credibile da almeno un decennio.
Facciamo una cosa: fra poco il mio tank pubblicherà le istruzioni di voto, quelle ufficiali.
Trovo interessante l’idea di Poudzo-Katanga: il mestiere di provocatore deve, assolutamente deve, diventare pericoloso.
Dopodichè, chi vuole può esercitarlo liberamente….

02 ottobre, 2005 20:24
uahlim
uahlim said...

Pezzo di merda, esiste un regolamento firmato da Prodi e Bertinotti dell'11 luglio, coglione!!!



Regolamento quadro per le "Primarie 2005"

11-07-2005

I nove punti del regolamento per le primarie dell'Unione che si effettueranno il 16 ottobre 2005.


1. Premessa

1. Sottoscrivendo il presente regolamento-quadro, i rappresentanti delle forze politiche aderenti all'UNIONE del centrosinistra italiano intendono promuovere la massima partecipazione da parte dei propri militanti ed elettori alla scelta del candidato comune alla carica di Presidente del Consiglio e intendono al tempo stesso far prevalere le ragioni della loro unità intorno ad una solida e autorevole leadership, portatrice di un programma condiviso, capace di guidare la coalizione durante la campagna elettorale e, in caso di vittoria, in grado di guidare il Governo per l’intera legislatura.
2. I rappresentanti delle forze politiche aderenti all'UNIONE si impegnano a garantire un adeguato sostegno allo svolgimento della consultazione primaria, anche per quanto attiene alla attività di comunicazione pubblica necessarie a promuovere la più ampia partecipazione dei cittadini. 3. Al fine di raggiungere gli obiettivi di cui ai punti precedenti è costituito il Comitato per la Primaria 2005 composto dai sottoscritti responsabili politici dei partiti aderenti all’Unione.

2. Ufficio di Presidenza

1. L’Ufficio di Presidenza della “Primaria 2005” è costituito con deliberazione del Comitato di cui all’articolo precedente ed è composto da un rappresentante per ciascuna delle forze politiche aderenti all'UNIONE che sottoscrivono il presente regolamento quadro. Con la medesima delibera il Comitato designa anche i rispettivi supplenti.
2. L’Ufficio di Presidenza si riunisce in prima seduta immediatamente dopo la sottoscrizione del presente regolamento-quadro ed elegge al suo interno, a maggioranza semplice, un Coordinatore, il quale convoca e dirige le successive riunioni dell’Ufficio e un Segretario, che cura l’esecuzione delle decisioni. Nella medesima seduta, con decisione consensuale l’Ufficio di Presidenza: a) nomina i componenti del Collegio dei Garanti, in numero di 5 scelti fra personalità autorevoli e imparziali e, tra questi, il Presidente del Collegio stesso; b) nomina i componenti dell’Ufficio tecnico-amministrativo, in numero pari alle forze politiche aderenti all'Unione e, tra questi, il Direttore, il Tesoriere e il Responsabile della comunicazione. L'Ufficio tecnico-amministrativo è integrato da un rappresentante per ogni candidato che si presenterà alla Primaria 2005.
3. L’Ufficio di Presidenza, con decisione consensuale, entro trenta giorni dalla sottoscrizione del presente regolamento quadro: a) predispone il “Progetto” che guida l’azione politica dell'UNIONE, da sottoporre all'approvazione del Direttivo dell'UNIONE; b) approva i regolamenti necessari allo svolgimento della “Primaria 2005” predisposti dall’Ufficio tecnico-amministrativo e dal Collegio dei Garanti. c) indice la "Primaria 2005" nella data decisa dal Direttivo dell'UNIONE, definendo il calendario del procedimento.

3. Collegio dei garanti

1. Il Collegio dei Garanti decide sulle controversie sorte in fase di applicazione delle norme contenute nel presente regolamento-quadro e nei Regolamenti di cui all’articolo precedente e vigila sul corretto e imparziale svolgimento della Primaria 2005.
2. Il Collegio dei Garanti, entro quindici giorni dalla nomina dei suoi componenti, predispone un regolamento di autodisciplina della campagna elettorale, idoneo ad assicurare condizioni di parità fra i candidati, con riferimento anche all’entità, alle modalità e alla documentazione delle spese.
3. Il Collegio dei Garanti può articolarsi a livello territoriale.

4. Ufficio tecnico-amministrativo

1. L’Ufficio tecnico-amministrativo cura l’attuazione del presente regolamento e lo svolgimento della “Primaria 2005”. Entro quindici giorni dalla nomina dei suoi componenti, predispone i regolamenti necessari a specificare le procedure operative per la gestione delle operazioni di voto e predispone gli strumenti informatici per l’eventuale svolgimento per via telematica della consultazione.
2. Il Direttore è responsabile del coordinamento organizzativo delle attività di voto.
3. Il Responsabile della comunicazione promuove e coordina le attività finalizzate a informare i cittadini e sollecitare la partecipazione al voto.
4. Il Tesoriere è responsabile per la gestione finanziaria delle attività connesse con lo svolgimento della “Primaria 2005”.
5. L'Ufficio tecnico-amministrativo può articolarsi a livello territoriale.

5. Candidature

1. Possono partecipare alla “Primaria 2005” in qualità di candidati i cittadini che abbiano piena titolarità dei diritti attivi e passivi di voto per le elezioni della Camera dei Deputati.
2. Le candidature sono presentate previa loro sottoscrizione da parte di non meno di 10.000 cittadini che godano dell’elettorato attivo ai sensi del successivo articolo 6, comma 1, i quali sottoscrivano contestualmente il “Progetto” di cui all’articolo 2, comma 3. Ai fini del presente comma, le candidature devono essere sottoscritte, su appositi moduli e secondo le modalità stabilite dall’Ufficio tecnico-amministrativo, in almeno dieci diverse regioni da almeno 1.000 cittadini residenti in ciascuna di tali regioni (500 nelle Regioni con meno di 1.000.000 di abitanti e nelle province autonome di Trento e Bolzano).
3. Le candidature alla “Primaria 2005” sono valide solo se accompagnate dai seguenti documenti sottoscritti dal candidato: a) dichiarazione di accettazione della candidatura; b) dichiarazione di adesione al “Progetto” di cui all’articolo 2, comma 3; c) impegno a riconoscere e sostenere lealmente il vincitore della “Primaria 2005”; d) documento che sintetizza le “Priorità programmatiche” dell’azione di governo che il candidato stesso intende promuovere.

6. Elettori

1. Possono partecipare alla “Primaria 2005” in qualità di elettori tutti i cittadini che abbiano titolarità del diritto attivo di voto per le elezioni della Camera dei Deputati, i quali sottoscrivano il “Progetto” di cui all’articolo 2, comma 3 e devolvano un contributo per la copertura delle spese organizzative.
2. Per essere ammessi al voto occorre esibire al seggio un documento di identificazione e la propria tessera elettorale. E’ necessario inoltre dare espresso consenso a che il proprio nominativo sia inserito nell’elenco dei partecipanti alla votazione e a che l’elenco stesso sia reso consultabile da parte di chiunque vi abbia interesse al fine di ogni eventuale verifica relativa all’effettiva partecipazione al voto dei cittadini.
3. L’Ufficio di Presidenza con decisione consensuale valuterà l’esistenza delle condizioni per consentire ai residenti privi di cittadinanza italiana la partecipazione al la “Primaria 2005”.

7. Procedimento elettorale

1. Le candidature devono essere presentate, a pena di nullità, entro il termine massimo stabilito dall'Ufficio di Presidenza.
2. Entro quindici giorni dalla data di indizione della “Primaria 2005”, l'Ufficio di Presidenza, sentito il parere dell’Ufficio tecnico-amministrativo, nomina i responsabili del procedimento elettorale per ogni provincia italiana e per il seggio centrale degli italiani all'estero. Il Collegio dei Garanti, qualora riscontri irregolarità o elementi di turbativa nello svolgimento del procedimento, può, di sua iniziativa, revocare il mandato conferito, surrogando contestualmente il responsabile revocato.
3. In ciascuna provincia è costituito almeno un seggio per lo svolgimento delle elezioni primarie, ed almeno un seggio aggiuntivo per ogni diecimila voti validi ricevuti nel 2001, quota proporzionale, dal complesso delle forze politiche aderenti all'UNIONE.
4. I responsabili del procedimento nominano gli scrutatori per ciascun seggio e coordinano le attività necessarie a garantire il corretto svolgimento della consultazione. Un seggio è validamente costituito se formato da almeno tre componenti di cui uno con funzioni di Presidente.
5. Le schede di voto, in formato cartaceo o informatico, sono predisposte a cura dell’Ufficio tecnico-amministrativo. Esse contengono il solo nome e cognome dei candidati, posti in ordine casuale stabilito per estrazione a sorte. 6. Gli elettori possono esprimere la loro preferenza per uno solo dei candidati pre-senti sulla scheda. 7. Il Presidente del Collegio dei Garanti, al termine della verifica sui risultati della consultazione, proclama Candidato alla carica di Presidente del Consiglio per l'UNIONE il candidato che ha ricevuto il maggior numero di voti.

8. Confronto tra i candidati

1. L'Ufficio di Presidenza della "Primaria 2005" promuove assemblee ed iniziative pubbliche nel corso delle quali ha luogo un confronto tra i candidati o i loro delegati aperto anche ai rappresentanti delle forze politiche aderenti all’UNIONE, nel rispetto dei principi della "par condicio". Tali assemblee si svolgono nei 30 giorni antecedenti la data di svolgimento della Primaria 2005.

9. Elaborazione del programma di Governo

1. Il Candidato alla guida della Coalizione, entro sessanta giorni dalla sua proclamazione, promuove, sotto la sua responsabilità, l'elaborazione del programma di Governo dell'UNIONE in vista delle successive elezioni politiche, avendo cura di consultare e coinvolgere tutte le componenti dell'UNIONE stessa.

Roma, li 11 luglio 2005

Firmato

ROMANO PRODI

Democratici di Sinistra: PIERO FASSINO

Democrazia è Libertà - La Margherita: FRANCESCO RUTELLI

Federazione dei Verdi: ALFONSO PECORARO SCANIO

Italia Dei Valori: ANTONIO DI PIETRO

Movimento Repubblicani Europei: LUCIANA SBARBATI

Partito della Rifondazione Comunista: FAUSTO BERTINOTTI

Partito Dei Comunisti Italiani: OLIVIERO DILIBERTO

Popolari - UDEUR: CLEMENTE MASTELLA

Socialisti Democratici Italiani: ENRICO BOSELLI

02 ottobre, 2005 22:42
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uahlim
uahlim said...

Ed io non ho mai affermato che devi telefonare ai querciaioli locali, capito testa di cazzo?

02 ottobre, 2005 22:47