Versus Zhukov

La risposta al blog del Generale Zhukov Questo sito aderisce al

Sunday, July 24, 2005

Meschini e vigliacchi per loro ammissione

John Reed said...

Generale, generale...

quando ci riferiamo alle Sue difese vogliamo semplicemente dire che, essendo nella disagevole e rischiosa postazione del T34, Lei è giustamente guardingo. A volte troppo, ma è comprensibile. Il problema è che a volte Lei esagera nell'autotutela e quando trova una voce non del tutto conforme al suo pensiero alza il livello di autodifesa. Noi abbiamo fatto in un passato recente alcune osservazioni da Lei non condivise. Succede. Ma perché invece di rispondere "non condivido" Lei deve per forza attaccare sul piano personale affibbiando mentalità contadine a pioggia o permettersi di scrivere una roba come "mi sembra che la cacca non colpisca mai obbiettivi civili, ma solo rigorosamente il target nel mirino. Forse è questo il problema, caro Reed?"?. Cosa voleva dire, scusi? Ci voleva dare dei collusi? Voleva forse dire che siamo dei para*uli? Scusi se insistiamo, ma non è così che va la dialettica. Se Lei dice una ca**ata, sempre Generale rimane, dal punto di vista nostro. Non vedo perché invece dal Suo punto di vista quello che ha definito "un interlocutore interessante" improvvisamente debba diventare un minus habens. Questa osservazione non per amor proprio, ma per spiegarLe quale secondo noi è il problema che parte dalla famigerata bile e termina non le alte difese. Ribadisco: meglio un amico che La manda affan*ulo che un nemico che La blandisce e glielo piazza in quel posto.

Discorso Ds. La metafora calcistica ci ha procurato qualche dolore al duodeno, ricordandoci troppo alcune berlusconate (lo sappiamo, è scorretto ma, come dice qualcuno, l'onestà avant tout). Certo, se è su questo terreno che la vogliamo giocare, allora Le direi di fare attenzione. Lei scrive: "Se ho in porta Zoff ( ma Rigeau è molto meno bravo…) che però gioca con l’altra squadra, per la quale ha firmato nella prossima stagione, lei troverebbe strano che l’allenatore metta in porta la riserva? E’ chiaro il concetto?". A noi il concetto pare chiaro. Quello che non pare chiaro a Lei è il fatto che forse è direttamente l'allenatore ad avere rapporti quanto meno strani con l'altra squadra.
Per quanto riguarda Carmela Fontana: non ci dica "lasci lavorare" (altra berlusconata). Nel nostro precedente intervento ci siamo lasciati giustamente andare a lodi sperticate e meritate ad una donna e compagna inappuntabile. Ma rimane il fatto che nessuno nasce imparato e che il rischio di cannibalizzazione e sbranamento esiste (come Mancuso ha spiegato molto meglio di noi). Oltre tutto Lei dove li vede, tutti questi soldatini rossi impegnati a fare da cordone sanitario? Il suo blog Lei lo scrive ma non lo legge, visto che Lei per primo, Generale, si doleva della sparizione del popolo - dirigente e di base - di nobile stirpe piccìina.

La salutiamo con rispetto sperando di non provocarLe ulteriore fastidio.

JR (che non è Djeyar...)

24 luglio, 2005 19:36
John Reed said...

Chiedo scusa, non vorremmo fare la figura dei grafomani, visto che già ce n'è uno da queste parti, ma dimenticavamo una cosa. Noi non siamo di quelli che vogliono vincere una partita senza mai tirare in porta, come lei furbescamente ha provato a dire. Tuttavia le facciamo notare - per rimanere al pallone - che tra un catenacciaro come Nereo Rocco (scudetti, coppe dei campioni, un posto nella storia) e un offensivista champagnaro come Gigi Maifredi (mezza classifica con la Juve, licenziamento in tronco, un posto a Quelli che il Calcio), la scelta è banale. Solo per dire che spesso a fare i manichei la realtà viene ridotta in maniera un po' troppo semplice.

Sempre con il dovuto rispetto.

24 luglio, 2005 19:44
uahlim
uahlim said...

John Reed che dubita dell'onesta' dialettica del Generale? Di quell'onesta' che cede al rancore? John Reed, John Reed, si ricomponga.
Siete meschini e vigliacchi, ve lo siete fatti dire anche da Aurelio Mancuso, inutile chiudere la stalla ora quando i buoi sono gia' tutti scappati, Le pare?

25 luglio, 2005 00:58
Delete
uahlim
uahlim said...

Comunque grazie, John, mi era sfuggita l'ammissione fatta dallo stessso generale che scopo del suo blog non e' altro che spalar merda sul prossimo: "mi sembra che la cacca non colpisca mai obbiettivi civili, ma solo rigorosamente il target nel mirino. ".
Detto questo, ammessa la vostra meschinita' e vigliaccheria, non c'e' piu' nulla da aggiungere, e nulla da commentare. A parte una nota su di lei: che lei non accetti tale meschinita' sulla sua pelle ma la accetti come metodo da esercitare sulla pelle di terzi, spesso assenti, la rende a sua volta meschino e vigliacco.

Meschini e vigliacchi

John Reed che dubita dell'onesta' dialettica del Generale? Di quell'onesta' che cede al rancore? John Reed, John Reed, si ricomponga.
Siete meschini e vigliacchi, ve lo siete fatti dire anche da Aurelio Mancuso, inutile chiudere la stalla ora quando i buoi sono gia' tutti scappati, Le pare?

Piccoli soldatini dubitano

John Reed said...

Generale, generale...

quando ci riferiamo alle Sue difese vogliamo semplicemente dire che, essendo nella disagevole e rischiosa postazione del T34, Lei è giustamente guardingo. A volte troppo, ma è comprensibile. Il problema è che a volte Lei esagera nell'autotutela e quando trova una voce non del tutto conforme al suo pensiero alza il livello di autodifesa. Noi abbiamo fatto in un passato recente alcune osservazioni da Lei non condivise. Succede. Ma perché invece di rispondere "non condivido" Lei deve per forza attaccare sul piano personale affibbiando mentalità contadine a pioggia o permettersi di scrivere una roba come "mi sembra che la cacca non colpisca mai obbiettivi civili, ma solo rigorosamente il target nel mirino. Forse è questo il problema, caro Reed?"?. Cosa voleva dire, scusi? Ci voleva dare dei collusi? Voleva forse dire che siamo dei para*uli? Scusi se insistiamo, ma non è così che va la dialettica. Se Lei dice una ca**ata, sempre Generale rimane, dal punto di vista nostro. Non vedo perché invece dal Suo punto di vista quello che ha definito "un interlocutore interessante" improvvisamente debba diventare un minus habens. Questa osservazione non per amor proprio, ma per spiegarLe quale secondo noi è il problema che parte dalla famigerata bile e termina non le alte difese. Ribadisco: meglio un amico che La manda affan*ulo che un nemico che La blandisce e glielo piazza in quel posto.

Discorso Ds. La metafora calcistica ci ha procurato qualche dolore al duodeno, ricordandoci troppo alcune berlusconate (lo sappiamo, è scorretto ma, come dice qualcuno, l'onestà avant tout). Certo, se è su questo terreno che la vogliamo giocare, allora Le direi di fare attenzione. Lei scrive: "Se ho in porta Zoff ( ma Rigeau è molto meno bravo…) che però gioca con l’altra squadra, per la quale ha firmato nella prossima stagione, lei troverebbe strano che l’allenatore metta in porta la riserva? E’ chiaro il concetto?". A noi il concetto pare chiaro. Quello che non pare chiaro a Lei è il fatto che forse è direttamente l'allenatore ad avere rapporti quanto meno strani con l'altra squadra.
Per quanto riguarda Carmela Fontana: non ci dica "lasci lavorare" (altra berlusconata). Nel nostro precedente intervento ci siamo lasciati giustamente andare a lodi sperticate e meritate ad una donna e compagna inappuntabile. Ma rimane il fatto che nessuno nasce imparato e che il rischio di cannibalizzazione e sbranamento esiste (come Mancuso ha spiegato molto meglio di noi). Oltre tutto Lei dove li vede, tutti questi soldatini rossi impegnati a fare da cordone sanitario? Il suo blog Lei lo scrive ma non lo legge, visto che Lei per primo, Generale, si doleva della sparizione del popolo - dirigente e di base - di nobile stirpe piccìina.

La salutiamo con rispetto sperando di non provocarLe ulteriore fastidio.

JR (che non è Djeyar...)

24 luglio, 2005 19:36
John Reed said...

Chiedo scusa, non vorremmo fare la figura dei grafomani, visto che già ce n'è uno da queste parti, ma dimenticavamo una cosa. Noi non siamo di quelli che vogliono vincere una partita senza mai tirare in porta, come lei furbescamente ha provato a dire. Tuttavia le facciamo notare - per rimanere al pallone - che tra un catenacciaro come Nereo Rocco (scudetti, coppe dei campioni, un posto nella storia) e un offensivista champagnaro come Gigi Maifredi (mezza classifica con la Juve, licenziamento in tronco, un posto a Quelli che il Calcio), la scelta è banale. Solo per dire che spesso a fare i manichei la realtà viene ridotta in maniera un po' troppo semplice.

Sempre con il dovuto rispetto.

La schizofrenia

uahlim
uahlim said...

Comunque Linus, o chiunque tu sia, l'unico che non si nasconde quaddentro sono io.
L'unico che realmente esprime chi e' sono io. Voi non avete il coraggio di farlo.
Avete paura di esprimere le vostre opinioni e pretendete di rifare il mondo. Quindi fossi in lei eviterei per buon gusto di rinfacciare a me di usare l'anonimato.

24 luglio, 2005 17:59
Delete
uahlim
uahlim said...

E mi lusinga essere considerato stupidamente anonimo ossia riconoscibile, perche' significa che io non cambio affatto il mio comportamento qualunque nick io usi, esattamente il contrario della tesi sostenuta da chi invece nascosto dall'anonimato si comporta in maniera diversa da come si comporterebbe se dovesse firmarsi con nome e cognome. Perche' non e' il nick a delineare una personalita', ma proprio il comportamento che si ha usando quel nick. Se i comportamenti combaciano non c'e' affatto schizofrenia, in altri casi si'.

Linus lanus

Piccolo soldatino replica...

Linus said...

Senti ex generale Lee ed altri nomignoli, nonchè stupidamente anonimo, ritorna con la tua bambola gonfiabile oppure vai a defecare sui blog che ti sono più congeniali.

24 luglio, 2005 14:26
Anonymous said...

Ah ah ah, soldatino Linus, cerchi la novita' in questo blog?
La novita' che cede al rancore?
Beh, quella c'e', che vuoi di piu' dalla vita?
Un lucano? Ed un po' di potere all'immaginazione no, eh?
Se vuoi offendere, cambiale ogni tanto le parole, quelle che usi sono ormai logore e prevedibili e neppur roba tua, ad usarle offendi solo te stesso. Hai capito almeno che siete solo delle cavie sotto osservazione? Che piu' siete spregevoli piu' confermate una mia teoria?

Repetita non iuvant

Linus said...

Non sarebbe meglio, caro Generale, uscire da questa situazione di "inpasse" e cominciare un dibattito più profiquo ? Mi spiego: ho la sensazione che i discorsi che si fanno da un po' di tempo tendono all'esaurimento. Quasi sempre le stesse cose, gli stessi personaggi, la rievocazione degli stessi errori del passato etcc... Credo che la fase di studio dell'avvenuto si sia esaurita, proponiamo qualcosa di nuovo, cosa fare per esempio alla luce dei prossimi impegni politici che ci aspettano. Si stanno raccogliendo le firme per permettere l'iniziativa popolare in Consiglio Regionale; sosteniamo con idee questo ennesimo sforzo della parte più attenta della politica locale. O quantomeno esprimiamo la nostra opinione che servirà certamente anche da "cassa di risonanza". Analogamente per le prossime elezioni politiche: quali coalizioni saranno possibili, quali convenienti e da quali dovremmo guardarci. Successivamente alle politiche avremo le prossime Regionali e così via. Senza parlare dei propblemi del lavoro, della salute, delle istituzioni locali in senso lato. Credo che il blog non debba essere solo un momento di discussione su ristretti punti di vista, ritengo piuttosto che debba contenere anche una discussione propositiva. Altra cosa: per collocare nella giusta luce gli avvenimenti politici occorre conoscere gli schieramenti che stanno a monte; quanti di noi sono in grado di di farlo ? Perchè il tuo servizio, caro Gen., non ci fa questa gradita soprpresa snocciolandoci informazioni sulle correnti partitiche, comité di affari, allenze sotteranee e quant'altro ?
Ciao a tutti

24 luglio, 2005 11:35
Anonymous said...

Ciao Linus, ma pensi veramente che quaddentro vogliano spiegarci perche' loro farebbero meglio degli altri? Non riescono neppur piu' a distruggere le persone, usano con tutti sempre gli stessi aggettivi ormai logori, svuotati di ogni significato, e tu chiedi proposte?.
Se la parte destruens e' sempre stata vuoto blablaismo che ha fatto giusto un po' di scalpore all'inizio, come tutte le novita', per poi cadere nella ripetizione, figuriamoci quella costruens che qui non c'e' proprio mai stata, neppure nelle migliori intenzioni.

Thursday, July 14, 2005

E' Carnevale

#

Caro Bucharin,

Grazie della correttezza e grazie anche della scelta del nick-name, particolarmente caro a chi conosca la storia della Sinistra.
Il blog è un ballo in maschera, e la scelta della maschera è già significativa. Nessuno è così fesso da prendersi sul serio fino in fondo.Un carnevale non è la realtà… ma la realtà del Carnevale non è un’invenzione.
Grazie della sua gradita presenza, spero che il suo esempio sia seguito da molti altri

By Gen. Zhukov, at 14 luglio, 2005 17:57
#

Un carnevale non è la realtà… ma la realtà del Carnevale non è un’invenzione.
Molto ni droite ni gauche questa bella pensata.
Ma ci dica, e' Lei che le suggerisce all'Union o e' l'Union che le suggerisce a Lei queste belle pensate?

By Anonymous, at 14 luglio, 2005 18:19
#

Anonimo del "ni droite ni gauche",

Cottolengo, il tuo stile da mentecatto si riconosce: gonfia la bambola e non scassare i marroni.
Sono pronti gli psicofarmaci?

By Gen. Zhukov, at 14 luglio, 2005 19:09
#

A carnevale ogni scherzo vale...
E si ricordi, e' l'anonimato che le fa scrivere cose che non sottoscriverebbe con il suo nom et cognom a generare schizofrenia in Lei, non l'uso di pseudonimi dichiarando la propria identita'.
Io mi maschero da schizofrenico ma non lo sono perche' scrivo cose che sottoscriverei e sottoscrivo con il mio nom et cognom, un po' meno Lei.
Lei lo sa ed ora e' incastrato da questo ballo in maschera, costretto a non prendersi troppo sul serio.
Ma me quanto mi prende fottutamente sul serio.
Si rilassi, e' carnevale.
Ha gia' tutto l'anno per stressarsi.

By Anonymous, at 14 luglio, 2005 19:19

Monday, July 11, 2005

Aggenera'

In risposta a...



Ma Ennio Pastoret che su la Vallee in un'intervista dichiara che Vierin e Rollandin sono totem senza neppure volerlo, che la storia delle due correnti e' una montatura giornalistica, folklore per vendere piu' copie, ecco, quel Pastoret li' e' lo stesso che qualche tempo fa in un congresso unionista denunciava pesanti condizionamenti sui delegati? Bravo Zhukov, continui cosi', utilissimo per farci dei dossier, per seguirle le notizie, come direbbe il miglior Daniele Luttazzi di Adenoidi.

By Anonymous, at 11 luglio, 2005 07:53


Ottengo..
#

Caro anonimo dei totem di Pastoret,

Via, non sia ingenuo: lo scenario è cambiato, dunque anche la verità dei politicanti ha subito qualche aggiustamento.
Pastoret ha usato il settimanale della sua corrente per promuovere una nuova fase della Balena Rossonera: quella del “volemose tanto bene”, necessaria a raccogliere le forze prima della riapertura delle ostilità, prevista dopo le prossime politiche.
Certo, la versione di Rollandin e Viérin “totem loro malgrado”, ossia riluttanti capicorrente, è degna del miglior Berlusconi, oppure del capostipite del partito azzurro di Arcore, il leggendario Pinocchio.
Ma lei se l’immagina Guste timido e riluttante, costretto a candidarsi al Senato dalla pressione popolare , che grida ai suoi che lo portano in trionfo:”fatemi scendere, devo andare ai Vespri”? Se l’immagina Dino che resiste i suoi dicendo “ desidero solo la meditazione, il chiostro e la preghiera?”
E Luciano che congeda brusco i suoi dicendo:”non voglio fare il presidente, la smettete di insistere?”
Pastoret esagera, e prende per il sedere i valdostani.
Va bene raccontare la realtà come fosse una favola di Berlusconi, va bene edulcorare e manipolare secondo convenienza, ma quando è troppo è troppo……
Come al solito poi i giornalisti vengono tirati in ballo per ogni cosa. Maledetta razza dannata, vostra è la colpa di tutti i casini interni alla Balena Rossonera!
Le faccio notare che solo il mese scorso anche Perrin, ai cronisti che gli facevano balenare come si preparasse per lui una clamorosa inchiappata, rispondeva sprezzante.”montature giornalistiche”. Mah, ho l’impressione che a disarcionarlo non sia stata la Gazzetta di Urbino e nemmeno Telelazio……
Tenga conto che adesso a tutti coloro che hanno fatto la guerra conviene negarlo, così tutti i peggiori lupi si tramuteranno in agnelli. Quelli che canteranno per primi, tessendo con più forza le lodi dell’unità della Balena,saranno proprio quelli che solo la settimana scorsa avrebbero distrutto senza rimorsi l’Uv.
La prima gallina che canta è sempre quella che ha fatto l’uovo!
Stia bene e collezioni le interviste, tempo qualche mese e ci divertiremo.

By Gen. Zhukov, at 11 luglio, 2005 17:55
#

Invece in risposta a questo commento di una risposta, ottengo...

La sua risposta:

#

Caro anonimo dei favori di Ferrero,

Credo che lei abbia quasi completamente ragione, complimenti per l’acutezza.
Azzardo un’ipotesi: Bruno Ferrero, che fu mio compagno di corso all’Accademia militare Frunze di Mosca, di fronte alle dimensioni cosmiche del latrocinio che venne a disvelare nei Lavori Pubblici, non se la sentì di mandare in galera mezza Vda, compresi molti suoi compagni. Dunque scelse ( non gli fu imposta!) la strada dell’esilio e del silenzio, come gli succede con troppa frequenza.
Questo atteggiamento ne fa un politico criticabile, ma un uomo di rara dirittura morale e di grana finissima, tormentato da indicibili sofferenze ( quelle incomprensibili per Caveri…) ma dalla schiena diritta.
Certo, Pierre Ferrarìs, del consiglio di fabbrica della Permaflex, è di un’altra categoria.

By Gen. Zhukov, at 11 luglio, 2005 11:40
#

Accettare l'illegalita' come le tre scimmie e' segno di grande rettitudine morale?
Sara', se lo dice lei le crediamo.

By Anonymous, at 11 luglio, 2005 13:13

ottengo...

Caro anonimo delle tre scimmie,

Lei non ha capito un cazzo. La bambola è ancora gonfia? Si occupi di lei, Cottolengo!

By Gen. Zhukov, at 11 luglio, 2005 17:57

Al che, io rispondo:
#

Aggenera', i tre totem rappresentano tre scimmie, i due anonimi sono lo stesso.
Saluti

By Anonymous, at 11 luglio, 2005 19:08

Friday, July 08, 2005

L'anonimo paraculo

Parafrasandolo...

Concordo pienamente con Lei perche' sono un anonimo paraculo ed ho capito come gira quaddentro.

Ma vediamo il post originale e quello parafrasato:

Anonymous said...

Generale,
sono l’anonimo paraculo, i miei complimenti erano ironici e destinati ad aprire alcune riflessioni sull’anonimato, anche se rileggendomi mi sono reso conto che l’ironia non fosse così evidente.
E l’assicuro che non era nelle mie intenzioni scatenare un conflitto fra l’Armata Rossa e l’Armata (speriamo non invincibile) rossonera e tantomeno ricavarne un orgasmo (in quanto gli orgasmi personalmente li ho in altro modo, ma forse lei conosce persone che ne hanno per una semplice polemica, le assicuro che non appartengo a tale categoria).
Quanto all’anonimato delle decisioni politiche prese in casa Union concordo pienamente con lei.

До свидания

08 luglio, 2005 16:46
>post di uahlim omesso, non censurato>

Anonimo paraculo said...

Concordo pienamente con Lei perche' sono un anonimo paraculo ed ho capito come gira quaddentro.

09 luglio, 2005 08:22

Oggi ho voluto divertirmi io ad usare l'eristica

Ho usato un po' di sporchi trucchi eristici, potra' in seguito servire come esercizietto...


uahlim
uahlim said...

Generale, la sua ritrosia a fornire certi elenchi e' comune a quella di Caveri.
Un caso od in fondo chi detiene il potere, sia esso su tutta una Regione o sulle truppe camellate di un piccolo blog come questo ha gli stessi pregi e difetti di un piccolo despota?
Sempre piu' spesso la vedo giustificare i suoi comportamenti appellandosi a quello che farebbe Lui.
Saluti, e quando va a ritirare i suoi 30 copechi da Caveri, mi saluti la sua segretaria o dica a Caveri di salutarmela.
Troppo comoda la vita degli unionisti con dei generali zerbinetti come Lei a far finta di opporsi e calmare gli esagitati, facendoli sfogare quaddentro perche' non facciano danni fuori.
Ma una curiosita' ce la tolga: non sara' mica controllato dalla Digos questo "libero blog"? Ha presente la tecnica dei siti civetta della polizia postale? Di solito viene utilizzata per incastrare i pedofili o potenziali tali che lo diventano grazie al sito civetta, questo sarebbe forse il primo fatto per incastrare gli oppositori politici o potenziali tali. I complimenti.
Ci sono arrivato solo oggi.

09 luglio, 2005 08:15

Non ci siamo capiti

Pensavo che Zhukov capisse come imbarazzare ufficialmente chi si nasconde dietro ai comitati anonimi sempre presenti nei comunicati ufficiali, ma mi sbagliavo.
Peccato, pare che sia venduto all'union.

Chissa' se adesso l'avra' capita...


Non ci siamo capiti, Generale. A me non interessa SAPERE chi realmente abbia tramato (nella notte rossonera dell'union tutti i gatti sono grigi, un unionista vale l'altro, due presidenti si equivalgono), ma mi interessa che si sappia che se ci si nasconde dietro un comitato i membri di quel comitato FIGURINO essere i congiurati. Che poi lo siano, che non lo siano, non importa, ma che se si prestano a figurare come figuranti che figurino fino in fondo.

By Anonymous, at 08 luglio, 2005 18:49

Ce l'ha con la mia mamma...

A proposito di anonimato e di trasparenza, riuscirebbe a farci avere la composizione di tutti quei strani comite' che comunque qualcosa decidono e qualcuno trombano in casa union? Nel sito dell'union stranamente le composizioni di questi organi mancano e la stampa pare poco curiosa e poco propensa a divulgare.
Magari chiedendo a Louvin...
Certo, l'anonimato resterebbe, ma circoscritto ad una rosa di Probi Viri Sospetti.
E forse al meno marcio comincerebbero a girare e magari financo a cantare, chissa'.

By Anonymous, at 07 luglio, 2005 20:30
#

Caro anonimo dell’elenco del comité,

Lei è troppo ingenuo per essere credibile, e poi soffre di una tara tipica delle fissazioni maniacali di Cottolengo Lee: chiede gli elenchi.
Messaggio per Cottolengo: abbiamo presso l’Usl la lista aggiornata del battaglione alpino cui sua mamma ha attaccato le piattole ?
Ma lei crede che nelle riunioni informali fra Rollandin, Caveri e Vierin, in cui si decidono i destini di giunte e maggioranze, si tengano dei verbali come al circolo del golf?
Chi crede che abbia fatto cadere Perrin? Trapattoni, Michelle Hunziker e don Pizzighettone?
Si svegli! Se le occorre una “scossa”, venga nell’atrio del Consiglio regionale ad ordinare una pizza alla cocaina……

By Gen. Zhukov, at 08 luglio, 2005 12:15
#

Già prima l'ansa della regione dava parecchio spazio a caveri con notizie ogni due / tre giorni.
Ora siamo a due notizie al giorno.
Non male direi e ho paura che peggiorerà.

By Anonymous, at 08 luglio, 2005 15:48
#

Generale,
sono l’anonimo paraculo, i miei complimenti erano ironici e destinati ad aprire alcune riflessioni sull’anonimato, anche se rileggendomi mi sono reso conto che l’ironia non fosse così evidente.
E l’assicuro che non era nelle mie intenzioni scatenare un conflitto fra l’Armata Rossa e l’Armata (speriamo non invincibile) rossonera e tantomeno ricavarne un orgasmo (in quanto gli orgasmi personalmente li ho in altro modo, ma forse lei conosce persone che ne hanno per una semplice polemica, le assicuro che non appartengo a tale categoria).
Quanto all’anonimato delle decisioni politiche prese in casa Union concordo pienamente con lei.

Thursday, July 07, 2005

POvero Zhukov, non si sente garantito dallo pseudonimo sul web

uahlim
uahlim said...

Il suo pseudonimo sul web non le garantisce a sufficienza quella comodita' dell'anonimato che avrebbe desiderato e che le avrebbe garantito invece l'appartenenza al comite' executif o federal dell'union, notori organi plenari ai quali viene iscritto di imperio ogni bambino valdostano contestualmente alla sua registrazione all'anagrafe? Parliamone. Una soluzione si trova sempre. Nom et cognom: oltre le parapippe di Zuckov!!! Ha visto che l'abbiamo trovata?
Non e' meraviglioso averlo fatto assieme?

Il torto degli altri e' la mia ragione

Interessante il ragionamento del Generale, crede che puo' difendersi paragonando il suo comportamento a chi fa peggio di lui per legittimare il suo.


Gen. Zhukov
Gen. Zhukov said...

Caro anonimo paraculo,

Cazzo, Caveri mi legge, Augusto R, mi scrive, se Cottolengo Lee avesse la gentilezza di andare al più presto a trombarsi un gregge di merinos australiane, sufficientemente focose da tenerlo occupato, potrei essere un generale felice!
L’opinione di questi signori (Cottolengo a parte…) mi interessa e mi onora, ma non mi tange più di tanto.
Trovo poi leggermente spudorato anche per i disinvolti canoni valdostani che, solo pochi giorni dopo una carognata colossale, avvenuta pugnalando Perrin nell’ombra , si abbia il coraggio di dire che “le cattiverie non servono a nulla”.
Servono ad esempio a diventare presidente della Giunta con la “comodità dell’anonimato”, garantita meglio che dallo pseudonimo nel Web.
O forse, per “buonismo” bisogna raccontare che Perrin è stato disarcionato da un complotto di Orsoline? Dallo Spirito Santo?
Unionisti, avvertite subito Tonino Fosson! Il Santo Pennuto ne ha combinata un’altra delle sue!
Le “cattiverie”, come le armi, possono servire a tante cose: le mie servono a far ragionare la gente e a raccontare quanto succede in Valle, quelle di Caveri a costruirsi una formidabile, meritata, inarrestabile carriera.
Io sono cattivo per far capire, lui per emergere.
Certo lui non è molto “tormentato”. Peccato!
Messaggio per l’anonimo paraculo che mi ha inviato la segnalazione: l’orgasmo di causare un conflitto tra me e Caveri ti ha causato una “eiaculatio precox”.
Vai a casa a cambiarti le braghe, se non vuoi che si veda subito quello che sei: un poveretto!

07 luglio, 2005 19:57
Anonymous said...

A proposito di anonimato e di trasparenza, riuscirebbe a farci avere la composizione di tutti quei strani comite' che comunque qualcosa decidono e qualcuno trombano in casa union? Nel sito dell'union stranamente le composizioni di questi organi mancano e la stampa pare poco curiosa e poco propensa a divulgare.
Magari chiedendo a Louvin...
Certo, l'anonimato resterebbe, ma circoscritto ad una rosa di Probi Viri Sospetti.
E forse al meno marcio comincerebbero a girare e magari financo a cantare, chissa'.

07 luglio, 2005 20:30
uahlim
uahlim said...

Mi raccomando firmate e fate firmare per la petizione del Comitato Attuare lo statuto speciale.
Fottetevene di quello che dice il generale, di non firmare perche' a suo dire e' un imbroglio delle sinistre.

Qui gli ultimi appuntamenti

07 luglio, 2005 22:33
Delete
uahlim
uahlim said...

Una difesa interessante la sua: poiche' altri che mi accusano fanno peggio io posso fare male.
Ricorda molto quella di Craxi su Tangentopoli.
Anche il principio del fine che giustifica i mezzi (scorretti), niente male, un po' vecchiotta ma niente male, quando il fine e' la buona causa funziona sempre.
Tutta questa cattiveria per far capire immagino. Come fare ad essere scorretti o come fare un retto discorso? Ci faccia capire, di grazia.

Farsi censurare la pubblicita' per la sua causa

L'idea e' quella di mostrare che Zhukov antepone il suo amor proprio e rancori personali al sostegno della Causa.

Quindi quella di postare pubblicita' per la causa della sinistra e farsela regolarmente cestinare.

Anonymous said...

A proposito di anonimato e di trasparenza, riuscirebbe a farci avere la composizione di tutti quei strani comite' che comunque qualcosa decidono e qualcuno trombano in casa union? Nel sito dell'union stranamente le composizioni di questi organi mancano e la stampa pare poco curiosa e poco propensa a divulgare.
Magari chiedendo a Louvin...
Certo, l'anonimato resterebbe, ma circoscritto ad una rosa di Probi Viri Sospetti.
E forse al meno marcio comincerebbero a girare e magari financo a cantare, chissa'.

07 luglio, 2005 20:30
uahlim
uahlim said...

Mi raccomando firmate e fate firmare per la petizione del Comitato Attuare lo statuto speciale.
Fottetevene di quello che dice il generale, di non firmare perche' a suo dire e' un imbroglio delle sinistre.

Qui gli ultimi appuntamenti

07 luglio, 2005 22:33

Wednesday, July 06, 2005

La foglia di fico d'India del blog

Gen. Zhukov said...

Caro amico del riferimento,

Ho letto l’intervista di Caveri, e con particolare attenzione il brano che lei mi segnala, ma non ci colgo particolari riferimenti.
Dico solo che, per essere un neo-presidente di Centro-Sinistra, formula che mentendo verrà venduta al resto del Paese per ingannare soprattutto Fassino, cominciamo in maniera anomala rispetto allo schieramento falsamente invocato.
Più che parole di Sinistra mi sembrano considerazioni degne di un prefetto del Regno, che dà le pagelle ai buoni e cattivi, e fa tintinnare in sottofondo le manette dei caramba.
Il blog è un fatto personale che non desidera informare, che attiene alla libera manifestazione del pensiero. Dunque non è posto sotto alcuna giurisdizione politica. E’ come Hyde park’s corner: un angolo dove chiunque può predicare il suo credo.
Se è mediamente convincente arrivano i lettori, se è Cottolengo Lee non gli scrive mai un cane nemmeno a pagarlo.
E’ solo in Valle, in Corea del Nord e in Cina che si ritiene doveroso, da parte della politica, controllare, oltre ai comportamenti, anche i pensieri dei cittadini.
Controllare anche Hyde Park’s corner. O magari Google e i motori di ricerca.
D’altra parte, perché stupirsi? Come in Korea, nel 2005 lo statuto della Balena Rossonera prevede i congressi del Partito a porte chiuse…….
Regola universale e cosmica del blog, il nick-name.
Non l’ho inventata io, l’ho ereditata, non penso che cambierà in tutto l’universo per i prossimi secoli.
Se un personaggio ha cariche pubbliche, come mi sembra il caso di Caveri, è chiaro che il nick-name è un controsenso: l’uomo pubblico vuole essere conosciuto, oppure (meglio ancora!) pilotare in maniera propagandistica la conoscenza di sé.
In questo caso il blog privato è un pochino meno privato, e può essere persino un espediente di “captatio benevolentiae”: una specie di fiction alla “Grande Fratello”, dove si cazzeggia amabilmente per pavoneggiarsi.
Un po’ come l’operazione “porte aperte” per far conoscere ai giovani il funzionamento del Consiglio. Pubblicità menzognera: chiedete a Perrin e a Perron quanto sono state “aperte e trasparenti “con loro, quelle porte………
Il giornalista Caveri si preoccupa dell’identità di Eno Raffi e Domenico Finardi, i due analisti di politica valdostana che scrivono su di un settimanale locale?
Non mi sembra che in materia si sia mai speso in una spasmodica ricerca di trasparenza. Eppure si tratta di due illustri colleghi suoi, giornalisti finanziati dal denaro pubblico che lui dispensa come amministratore. Perché in questo caso non ne deplora l’anonimato?
Dunque la trasparenza, della proprietà editoriale e dell’identità giornalistica, dev’essere regola del mondo giornalistico.
Ad esempio: nè Raffi né Finardi sono registrati presso l’Albo dell’Ordine dei giornalisti valdostani. Strano, no?
I blog invece non sono giornalismo, non sono informazione, non prendono denaro pubblico, non si propongono ai lettori: sono una strada impervia, ci arriva solo chi li cerca, chi ci vuole espressamente arrivare.
Sono solo pensierini, diari personali,”fatti privati”.
Nel caso di Cottolengo Lee, abituale frequentatore del sito di Caveri e fondatore del comitato per la libertà di Zhukov, praterie di pascolo per deficienti e casi clinici.
Qual è la differenza? Che io, essendo generale, posso scrollarmi di dosso il terrificante rompicoglioni sudista.
Caveri invece, che è tenuto per contratto a sembrare gentile con tutti ( ma non lo è nella realtà, ecco la fiction!) si deve sorbire il mentecatto sul suo blog, fingendo un’attenzione che non prova.
Insomma: ognuno si faccia i blog suoi!
Messaggio per Cottolengo: stasera cambia la bambola gonfiabile, la bruna la usi già da 6 giorni. Quanto agli psicofarmaci invece, continua con gli stessi.

06 luglio, 2005 16:22
Gen. Lee
Gen. Lee said...

Scriva tutto quello che vuole tanto il suo blog non pretende di fare informazione (parole sue), quindi non puo' denigrare nessuno, fa solo intrattenimento sul suo libero pensiero, quindi e' un'arma di latta spuntata che proprio lei ha spuntato.
La lotta? Lasciamola a chi ha le palle, qui si fa solo palestra di libero cazzeggio, pardon pensiero
Ma e' poi cosi' libero? Se cerca il consenso delle masse che tanto denigra con i mezzi adatti a convincere tali masse?

06 luglio, 2005 19:03
Delete
Gen. Lee
Gen. Lee said...

Si e' reso conto di essere in trappola e non sa come cazzo uscirne...
E tutto questo e' bellissimo.
La foglia di fico del blog che non fa informazione fa male eh? Il fico si e' rivelato essere un fico d'India.
E' un mondo difficile ed essere smerdato da un deficiente come Cottolengo Lee le fa ancora piu' male.
Cancelli, cancelli, la gente non e' scema, se c'e' arrivato un deficiente come me ci arrivano anche gli altri.
Certo che la leggono, per leggere quanto lei e' idiota, per vedere dove si ferma.
Per ora all'idiozia di contestare come uno fa i funerali ci e' arrivato, vedremo la prossima mossa.
Con rinnovata stima il suo paziente Generale Cottolengo Lee.
Ah, il presidente della Giunta, seppur di sinistra, e' anche figura prefettizia da noi, e la legalita' e' roba anche di sinistra, ne sa qualcosa Cofferati, si informi, si informi.

06 luglio, 2005 19:10

Le giustifiche di Zhukov

Zhukov si giustifica con noi, manco fosse un bambino con i genitori...

Gen. Zhukov said...

Caro amico del riferimento,

Ho letto l’intervista di Caveri, e con particolare attenzione il brano che lei mi segnala, ma non ci colgo particolari riferimenti.
Dico solo che, per essere un neo-presidente di Centro-Sinistra, formula che mentendo verrà venduta al resto del Paese per ingannare soprattutto Fassino, cominciamo in maniera anomala rispetto allo schieramento falsamente invocato.
Più che parole di Sinistra mi sembrano considerazioni degne di un prefetto del Regno, che dà le pagelle ai buoni e cattivi, e fa tintinnare in sottofondo le manette dei caramba.
Il blog è un fatto personale che non desidera informare, che attiene alla libera manifestazione del pensiero. Dunque non è posto sotto alcuna giurisdizione politica. E’ come Hyde park’s corner: un angolo dove chiunque può predicare il suo credo.
Se è mediamente convincente arrivano i lettori, se è Cottolengo Lee non gli scrive mai un cane nemmeno a pagarlo.
E’ solo in Valle, in Corea del Nord e in Cina che si ritiene doveroso, da parte della politica, controllare, oltre ai comportamenti, anche i pensieri dei cittadini.
Controllare anche Hyde Park’s corner. O magari Google e i motori di ricerca.
D’altra parte, perché stupirsi? Come in Korea, nel 2005 lo statuto della Balena Rossonera prevede i congressi del Partito a porte chiuse…….
Regola universale e cosmica del blog, il nick-name.
Non l’ho inventata io, l’ho ereditata, non penso che cambierà in tutto l’universo per i prossimi secoli.
Se un personaggio ha cariche pubbliche, come mi sembra il caso di Caveri, è chiaro che il nick-name è un controsenso: l’uomo pubblico vuole essere conosciuto, oppure (meglio ancora!) pilotare in maniera propagandistica la conoscenza di sé.
In questo caso il blog privato è un pochino meno privato, e può essere persino un espediente di “captatio benevolentiae”: una specie di fiction alla “Grande Fratello”, dove si cazzeggia amabilmente per pavoneggiarsi.
Un po’ come l’operazione “porte aperte” per far conoscere ai giovani il funzionamento del Consiglio. Pubblicità menzognera: chiedete a Perrin e a Perron quanto sono state “aperte e trasparenti “con loro, quelle porte………
Il giornalista Caveri si preoccupa dell’identità di Eno Raffi e Domenico Finardi, i due analisti di politica valdostana che scrivono su di un settimanale locale?
Non mi sembra che in materia si sia mai speso in una spasmodica ricerca di trasparenza. Eppure si tratta di due illustri colleghi suoi, giornalisti finanziati dal denaro pubblico che lui dispensa come amministratore. Perché in questo caso non ne deplora l’anonimato?
Dunque la trasparenza, della proprietà editoriale e dell’identità giornalistica, dev’essere regola del mondo giornalistico.
Ad esempio: nè Raffi né Finardi sono registrati presso l’Albo dell’Ordine dei giornalisti valdostani. Strano, no?
I blog invece non sono giornalismo, non sono informazione, non prendono denaro pubblico, non si propongono ai lettori: sono una strada impervia, ci arriva solo chi li cerca, chi ci vuole espressamente arrivare.
Sono solo pensierini, diari personali,”fatti privati”.
Nel caso di Cottolengo Lee, abituale frequentatore del sito di Caveri e fondatore del comitato per la libertà di Zhukov, praterie di pascolo per deficienti e casi clinici.
Qual è la differenza? Che io, essendo generale, posso scrollarmi di dosso il terrificante rompicoglioni sudista.
Caveri invece, che è tenuto per contratto a sembrare gentile con tutti ( ma non lo è nella realtà, ecco la fiction!) si deve sorbire il mentecatto sul suo blog, fingendo un’attenzione che non prova.
Insomma: ognuno si faccia i blog suoi!
Messaggio per Cottolengo: stasera cambia la bambola gonfiabile, la bruna la usi già da 6 giorni. Quanto agli psicofarmaci invece, continua con gli stessi.

06 luglio, 2005 16:22
Anonymous said...

Grazie caro, non nel senso di esoso.
E' bello avere un paziente che e' convinto di essere tuo medico...

06 luglio, 2005 17:33
Anonymous said...

Prendo atto dal suo intervento del fatto che il suo blog non pretende informare, ossia non pretende raccontare fatti ma solo esprimere il suo libero pensiero, che essendo libero ha un'attinenza con la realta' un po' libera, diciamo casuale, per chi non e' nella sua testa. A volte racconta palle, a volte magari circostanze vere, in maniera libera, insomma, in fondo e' un blog il suo, non altro. Sara' vero che i due giornalisti scrivono sotto anonimato? E chi lo sa! E' un suo libero pensiero e poco importa se la circostanza e' vera oppure no. E le dico che in verita' non deve essere necessariamente da lei convinta la gente per intervenire quassopra, magari lo fa perche' convinta non lo e'.
Tanto piu' che quassopra e' tutta una fiction.

06 luglio, 2005 17:47
Anonymous said...

Ed infine, lei dopo aver dipinto in termini cosi' dispeggiativi gli abitanti di questa zenta vallaye, che fa? Rivendica la sua capacita' di averne convinto qualcuno. Ed allora? Anche Hitler ne aveva convinti tanti, anche l'Union ne convince tanti. Forse che basta essere convincenti per avere ragione? Visti i precendeti credo che il giorno in cui qualcuno mi dara' ragione avro' l'impressione di avere torto.

E pensando forse giustamente che Caveri se fosse libero si comporterrebbe come fa lei cosa sta affermando in fondo? Che lei e' insicuro e cerca coinferme in quel che farebbe Caveri al suo posto, e che siete identici nei metodi e nell'intolleranza, esattamente l'impressione che e' da mo' che sta dando a chi le sta consigliando di usare altri metodi e si sta forse domandando quanto le danno Caveri e Guste per creare un blog che ridicolizzi i metodi dell'opposizione. Perche' se sono tutti uguali come Zhukov e' uguale a Caveri allora tanto vale tenersi l'union, ragiona poi la gente.

06 luglio, 2005 18:36
Anonymous said...

Sulla dura legge del nick nel blog le preparo un servizietto speciale, una collezione di controesempi da leccarsi i baffi.
Contento? Poverino, che lui ha trovato la legge gia' fatta e si e' dovuto adeguare!

Interessante compendio di errori eristici

In questo scambio espongo due trucchetti usati nell'eristica, entrare nel merito della persona anziche' in quello della discussione, quando non si hanno argomenti.
Ed assumere un atteggiamento di paterna superiorita' moralistica, una sottile ed a volte non troppo petitio principii.
Questo secondo atteggiamento atto ad intimorire l'interlocutore pervade tutto il blog di Zhukov che rimane appunto la casa di un generale, di un vecchio saggio che ha ragione a prescindere.
Tutto questo nello scambio di battute in basso.
Io scrivo da anonimo onde oltrepassare la censura di Zhukov e dargli appunto il pretesto di salvare la faccia non censurandomi per forza della sua coerenza e per sottolineare che e' il messaggio che conta, non il messaggero.


Caro Augusto R.

L’”aspetto sostanziale delle cose”, come lei lo chiama, è che questa regione è clamorosamente priva delle più elementari libertà civili, e che questo fatto indispone e preoccupa solo una piccola, infima minoranza.
Quanto alla maggioranza degli elettori, Lache Gauche compresa, ha mille volte ragione lei: arde dal desiderio di prestare a voi politici persino le sorelle e le mogli, in cambio di qualche privilegio o di semplice grana, in mucchietti o lingotti.
Lo so che lei si è trombato tante segretarie col consenso dei mariti, e da questo exploit ha tratto le inevitabili conclusioni: la dignità dei sottoposti non esiste, tutto è comprabile.
Attento però a non incontrare qualche arretrato georgiano come Josip Vissarionovic Stalin, perché i primitivi del Sud ( non molti, non molti: anche questo è un mito!) hanno un senso dell’onore superiore al portafogli
Ma non solo al Sud qualcuno comincia a stufarsi.
Ha presente quello che è successo ad Ayas? A voi nomenklatura piace determinare la vita del popolo? E se la strage di Ayas fosse stata una ribellione , aberrante ed orrenda, alla prepotenza della cattiva politica che strangola?
Lei conosce la “passatella”, il gioco calabrese in cui chi comanda offre e nega da bere ai giocatori? In Valle voi praticate la politica della “passatella”, determinando con capriccio fortune economiche ed esiti esistenziali.
Attenti però: la “passatella è un gioco proibito dalla Pubblica sicurezza, perché a furia di angariare la gente, poi finisce a coltellate.
Parlo in metafora , sia chiaro, ma ad Ayas siamo andati fuori di metafora………
Delle volte mi sembra che lei ci inviti alla resa: perché è così magnanimo se siamo così pochi ed irrilevanti? Se le nostre armi sono solo di latta, perché ci invita a deporle?
Sa cosa faremo, Augusto R ? Resisteremo come cani arrabbiati.
E se moriremo ( politicamente, professionalmente, umanamente? Non lo so. Alle volte i tempi dei tre momenti non coincidono), al nostro funerale suoneranno “l’Internazionale” e “Bandiera Rossa”.
Per chi ci ha presi? Siamo bolscevichi, mica Patrizia Bongiovanni……………
Un’ultima cosa. Non si dice:”…..questo si aspettano i cittadini da chi hanno conferito loro la delega…”, ma invece “ questo si aspettano i cittadini da coloro cui hanno conferito la delega”.
Maggioritario, vincente, decisionista e gnùrant!

By Gen. Zhukov, at 04 luglio, 2005 14:47

Caro Generale, comprendo che il tuo sito diventa ogni giorno più affollato, quindi per te oneroso , ma non condivido le tue ultime reazioni, soprattutto perchè cosa ti aveva contraddistinto, in passato era la pacatezza di ragionamento e la disponibilità verso l'altrui forma di ragionare e scrivere. Posso capire la stanchezza per gli attacchi continui, ma non l'approvo. Ritorna ad essere come in passato, quando le tue parole erano dei "fendenti" che facevano desistere anche i più maleintenzionati. Il torpiloquio e le volgarità, lasciamoli ai carenti di argomentazioni o, meglio ancora, a coloro che credono di essere depositari di formule della democrazia.
sempre con affetto.

By Anonymous, at 04 luglio, 2005 17:06

Caro anonimo con affetto,

Grazie della tue premure, ma non sono ancora affaticato. Ti assicuro che sono altri quelli che si affaticano, soprattutto quando controllano il numero dei lettori quotidiani che si aggirano intorno al mio rugginoso T34...
Ma niente trionfalismi, voliamo bassi. Guarda che se talvolta mi irrito, è un processo a freddo: ogni tanto qualche gradito ospite fa il furbo, e un generale che si rispetti deve sbraitare un po’. Tu però non impressionarti per la volgarità e il turpiloquio, anima candida cha ha studiato dalle Orsoline. Entrambi sono uno strumento, e cerco di usarli con chi li merita.
A chi mi scrive tronfio che "ciò che conta è solo vincere", senza preoccuparsi delle regole, del come, della democrazia, rispondo per le rime senza farmi impressionare.
Dire "tanto siete quattro gatti senza speranza" si chiama guerra psicologica, caro cuor di colomba. Ci avevi mai pensato?
Dovrei stare in soggezione psicologica perché mi dicono che siamo in pochi? Meglio quattro gatti che quaranta ladroni! E tu da che parte stai? Sei gatto o masnadiere?
Sai cosa diceva Ernesto Che Guevara, il migliore di noi?: «troppo comodo, se si dovessero combattere solo le guerre che si è sicuri di vincere».
Comunque grazie per le attenzioni e i suggerimenti, terrò presente.

By Gen. Zhukov, at 04 luglio, 2005 22:42

Gnurant detto da chi fa le citazioni riferendosi al numero di pagina e non al capitolo e paragrafo, francamente muove un po' al sorriso.

By Anonymous, at 05 luglio, 2005 20:24

Cottolengo non t'immischiare!

Difendi Augusto R?
Guarda che ci pensa da solo. Prendi gli psicofarmaci, gonfia la bambola e vai a nanna

By Gen. Zhukov, at 05 luglio, 2005 23:53

Caro Generale, mi dispiace deluderti, non ho studiato dalle Orsoline, bensì in un'acciaieria della Naz. Cogne ove cuore tenero ed altri sentimenti "delicati" non
avevano spazio. Ho voluto solo darti quei consigli perchè li ritengo strategici: non ti mancano le argomentazioni per "far nero", come dice Turi, quel tale che si sente il Macchiavelli della politica locale. Intanto, malgrado abbia l'arroganza di essere sul giusto, ne chiede,implicitamente, la conferma agli sparuti gruppi di oppositori , e questo mi sembra assai evidente. L'insicurezza pervade anche nei Napoleoni! Se costui avesse la certezza della bontà dei suoi metodi, non cercherebbe ulteriore consenso, tirerebbe avanti per la sua strada ! Questo segno di debolezza diventa un'arma a suo sfavore, denota il suo grado di tensione, accumulata in seno al suo partito, dove benchè sia il "capo branco" deve convivere con diversi lupi famelici; e questo l'arguto leader lo sa. Per tali ragioni non dobbiamo farci prendere dal livore verso il nemico, ciò annebbia la mente.
Con affetto

By Anonymous, at 06 luglio, 2005 11:23

No, non ho la pretesa di difendere Augusto R. con questo metodo, perche' lo so benissimo che il torto di un contendente non si tramuta automaticamente nella ragione del rivale. Come non lo fanno le abitudini sessuali del proprio interlocutore ne' un presunto paternalismo da parte sua a dare consigli, che altro non e' che una petitio principii neppure abilmente nascosta.
La conosco l'eristica ed a darmi del coglione per poi prenderle non e' che le convenga, impari da Giulio Cesare, piuttosto.
Cerea, neh?

By Anonymous, at 06 luglio, 2005 12:56

Friday, July 01, 2005

Ultimo avviso

Gen. Lee
Gen. Lee said...

Tu non inventi balle su quello che io penserei a tuo dire levando poi le mie rettifiche ed io non intervengo quassopra.
Come ho fatto durante sta farsa semiseria di concorso prima che mi tiraste in ballo.
Ma appena tu mi tiri in ballo quassopra io intervengo a rettificare, hai capito?
Non mi interessi piu', ma mi scoccia che tu conta balle sul mio conto, visto che io al contrario di te, non mi nascondo, capito?, metto in gioco la mia faccia, io. E quindi a raccontar palle sul mio conto e ad impedirmi di rettificare le tue palle sul mio conto, tu mi stai diffamando. Tu sai che significa mettersi in gioco, almeno?

01 luglio, 2005 19:17

Li ho mandati affanculo

J&B said...

Mi dispiace che tu compagno generale abbia frainteso il mio più che modesto scritto.
Ma riterrei opportuno che, anche un Generale della tua fatta avesse più attenzione nel leggere.
Ho scritto:
""Un blog, dove scrivere, non certamente in libertà totale e assoluta come Cottolengo Lee si era riproposto, ma con quello spirito, di denuncia e di critica che fanno di un sito il ritrovo di menti libere e non supine a corporativismi qualsiasi.""
Io, tra le righe, ho scritto e inviato a Te, un riconoscimento per le meritevoli attività di critica da non disperdere in rivoli
tecnicistici. Cioè, in parole povere, per continuare ad avere una partecipazione più numerosa,e quindi la presenza di più voci critiche, molte volte è necessario ricordare l'aforisma: "Parla come mangi".
Mi da fastidio il tuo modo di porgerti in una risposta che, è andata un pò troppo fuori dalle righe, e credo che tu abbia, come si dice : pisciato fuori dal vaso.
Devo anche aggiungere che ho letto la risposta del gen.lee!
Quindi presumo che questo sito è più che avvezzo alle censure, visto che mi hai già censurato altre tre volte.
Se dici che non è vero, io ti riproporrò con costanza magari sotto mentite spoglie ciò che avevo scritto.
Io sono un soldatino rosso,e non uno che si fa le seghe con le bambole gonfiabili.
Con subordinazione(per ora)

01 luglio, 2005 18:43
Gen. Lee
Gen. Lee said...

E visto che hai letto la mia risposta ribadisco che Cottolengo Lee ha sempre affermato il contrario di quello che tu affermi che io dico, che le cose occorre giustificarle e parlare di fatti specifici e non insultare persone condendo i fatti con opportuni avverbi ed aggettivi che evocano circostanze mai dimostrate, senno' si lincia solamente.
Ed il mio blog sull'eristica lo sta a dimostrare.
Quelli che tu chiami tecnicismi sono fatti pubblici ed era ora che si parlasse di quelli, che si cominciasse a fare politica e non pettegolezzo.
Si parla di articoli usciti su giornali, dove sta la difficolta'?

01 luglio, 2005 18:56
Delete
Gen. Lee
Gen. Lee said...

E ribadisco che se non mi tiravate in ballo mettendomi in bocca opinioni mai espresse io neppure intervenivo, capito?
E che se al Zhukov serve un nemico esterno per giustificare lo stato di polizia se ne cerchi un altro, l'ho letto anch'io 1984, la neostoria (cancellazione di post e loro riscrittura facendo dire altro alle persone)

Zhukov e' solo un figlio di puttana in malafede!!!

J&B said...

Piano, piano, oggi si direbbe, in maniera soft, questo blog si sta riportando su posizioni, direi "tecnicistiche".Si sta riappropriando di quel corporativismo giornalistico che, a mio giudizio e in un primo momento, questo sito sembrava assente, e che perciò come tale, era appetibile anche a degli sprovveduti come il sottoscritto. Un blog, dove scrivere, non certamente in libertà totale e assoluta come Cottolengo Lee si era riproposto, ma con quello spirito, di denuncia e di critica che fanno di un sito il ritrovo di menti libere e non supine a corporativismi qualsiasi. Questa non vuole assolutamente essere una critica disfattiva, ma all'opposto, un colpo di reni per riportare alla normalità di questo mondo, situazioni che, di per se diventano complicate solo perchè non si vuole farle capire. In pratica sta diventando una questione per pochi eletti, che sono al corrente di ogni batter di ciglia, di ogni respiro politico, che il potere e il suo contro, il mondo giornalistico, sanno usare
bene o male a seconda del riflusso. Io spero che il Generale Zhukov, dall'alto della blindatura del suo T34, e con la possibilità di dominare dalla torretta del suo carro, il campo di battaglia, possa scrutare l'orizzonte con scrupolo. Il suo binocolo dovrà così vedere quella moltitudine di soldatini rossi che, si affannano a stare ancora insieme, dietro al suo carro apri pista, per salvarsi dal fuoco nemico, e capire da che parte arrivano i colpi. Vogliono capire con parole semplici, sono stanchi
di parole standardizzate, quasi un gergo militaresco. Perchè fino adesso a loro nulla era stato concesso, annoverati da sempre nella servitù della gleba.

01 luglio, 2005 15:05
Gola Profonda said...

Caro Generale,
mi unisco al simpatico dibattito sull' "informazione chez nous" per verificare con lei alcune informazioni in mio possesso.
Che le risulti, vengono spesso in Valle, ospiti del Casino di Saint Vincent, alcuni autorevoli rappresentanti del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti? E ancora, è vero che Lorenzo Del Boca, presidente nazionale, è un habitué del Casino? Ci illumini, Generale, le sarei immensamente grato.

01 luglio, 2005 16:21
Gen. Zhukov
Gen. Zhukov said...

Bentornato caro bak,

Lei mi tenta in maniera diabolica, ma resisterò eroicamente: noi siamo qui per premiare i vincitori di tappa (mensile), non quelli di tutto il tour de France.
Certo, se si parla di un premio Lewinsky alla carriera, il suo candidato è sicuramente in zona medaglia.
E’ proprio sicuro che la collaborazione di Pierre Grosminuzzeau col Corsivo sia terminata ed appartenga al passato?
L’accordo economico tra l’Ansa e la Regione è regolato da due apposite convenzioni, la prima fa capo alla presidenza per un totale di 320.759 euro, la seconda al Turismo per 85.937.
Fanno un totale di 406.696 euro, la durata decorre dal Luglio 2004 a fine Giugno 2006. Quindi l’Ansa si becca dalla Regione circa 200.000 euro all’anno, all’incirca 387 milioni di scudi padani di Calderoli.
Per una cifra di questo tipo, si può arrivare a sostenere che la Vallèe è una regione marina con palme e vaste spiagge.
Non voglio infierire, ma questa gliela racconto.
Sa cosa disse il presidente Perrin all’atto della firma della convenzionecon l’Ansa? ”Contiamo di poter comunicare (al resto del Paese,ndr) gli aspetti di eccellenza del laboratorio politico ed istituzionale della regione autonoma”.
Più chiaro di così. È la traduzione in termini mediatici del vecchio detto valdostano che risuonava nei balli a palchetto: ”l’aranciata l’ho pagata io, la signorina balla con io!”
Nel linguaggio dei giornalisti, prendere tanta grana dai poteri locali per fare loro la rèclame(non per informare!) si dice pudicamente “capacità di presidiare il territorio”.
Presidiare con la lingua al posto del moccio Wileda….
Stia bene caro amico, dasvidanja.

01 luglio, 2005 16:59
Gen. Zhukov
Gen. Zhukov said...

Per J&B

Tu, infettato da Cottolengo Lee, non sei un soldatino rosso, ma un fantaccino scemo. Non ti piace il blog “corporativo”? Vai sul tuo dedicato agli psicolabili, e parlate di psicofarmaci e di bambole gonfiabili.

01 luglio, 2005 17:02
Gen. Lee
Gen. Lee said...

Pezzo di merda di generale Zhukov, adesso sei in malafede, cancelli i post dove mi dissocio a chiare lettere da J&B!!!
Ho detto e ribadisco e pretendo che mi lasci il messaggio che io non sto criticando affatto come sta procedendo questa iniziativa!!!
Capito? Cos'e' sta storia che censuri i miei messaggi per raccontare tu al popolo quello che io penserei?
Pezzo di merda!!!
Sei in malafede, coglione!!!

Io ribadisco che i tecnicismo sono fatti e che e' bello che si discuta finalmente sui fatti e non sulle persone come persone da etichettare e mettere al muro a prescindere!!!

E fa fede un messaggio di stamane in usenet su iad che qui ripropongo, pirla!!!

Oggetto: Be'
Da: uahlim(at)bynoia.com (uahlim)
Gruppi: italia.aosta.discussioni
Organizzazione: http://www.newsland.it/
Data: Jun 30 2005 21:53:39

Oggi il blog del generale Zhukov era divertente con sta farsa della giuria
pilotata, sarebbe stato meno ridicolo appellarsi al suo indindacabile
giudizio, anche se con altre parole ha detto quello.

Pero' questa farsa ha avuto un innegabile merito: avere costretto la gente
ad entrare nel merito dei comportamenti e non piu' sul chi e' chi, ma su
cosa ha fatto chi o meglio sul chi ha fatto la tal cosa che non va?
Ragionando sull'operato dei giornalisti poi obbliga il pubblico a
ragionare finalmente di vera politica.


Io sono contrario alle gogne pubbliche ed ai linciaggi morali fatti
nascosto dall'anonimato, mi ricordano un po' quelli del kkk.

Ma se invece le critiche sono circostanziate puo' essere una cosa
interessante.

Staremo a vedere in rispettoso silenzio gli sviluppi.

01 luglio, 2005 18:24