Versus Zhukov

La risposta al blog del Generale Zhukov Questo sito aderisce al

Saturday, June 18, 2005

Ultima versione

Sempre piu' ritoccata.

Gen. Lee said...

Calma e gesso, caro Generale, procediamo con ordine, come Ella si picca di fare ma poi non fa.
Il Suo blog sara' pure la Sua casa, ma questo moralmente non La autorizza affatto ad aprire il cortile di casa Sua ai passanti e dall'alto del Suo balcone, pisciare in testa a chicchessia, perdipiu' mascherato da buffone ed impedendo di replicare a chi sta sotto, con la scusa che tanto e' carnevale, siamo tutti mascherati e siamo tutti a casa Sua, Suoi graditi o sgraditi ospiti nel suo cortile, dove e' Lei il Padrone e quindi libero di fare e disfare, anche denigrare il lavoro altrui senza concedere nessun diritto di replica.
O Lei da piccolo era quello che imprestava il pallone ai compagni e poi lo ritirava se non poteva giocare nella squadra dei piu' forti?
Lei mi da' del maleducato, giustamente, e dal basso della mia maleducazione Le rammento, per l'ennesima volta, che Lei e' liberissimo di fare entrare chi vuole a casa Sua per sparlar male di terzi, ma chiudendo le finestre, evitando di farsi sentire
da chiunque abbia la ventura di passare sotto le sue finestre, non invitato.
Ha ragione comunque a non sentirsi in colpa, ha detto bene, io sono libero, libero di frequentare salotti buoni e meno buoni, con la mia faccia e senza il timore di venir smascherato, perche' essenzialmente ho la faccia come il culo e me ne frego di
quel che pensa di me la gente.
E questa mia liberta' un poco Lei mi invidia, Lei che era convinto che liberta' significasse prendere in affitto una casa fornendo false generalita' per pisciare sui passanti inermi di sotto, nascosto da una maschera perche' tanto si scherza e da noi e' carnevale tutto l'anno.
Come ha ragione di darmi del disadattato, non tutti si trovano a proprio agio in questa societa' valdostana di cui Lei tanto
critica la classe dirigente dalla quale pero' ha mutuato cosi' bene modi e furbizie.
L'union si sarebbe appropriata del mito della Resistenza? E Lei, lo dico con bonomia, non ha forse fatto lo stesso attribuendo un aforisma di uno scrittore mio connazionale ad un generale amico suo? Ma cosi' diventa il Dan Brown de nos-atre ;-)
Aforisma che ovviamente diverte chi e' tanto ossessionato dal culto della propria immagine da pensare che sia meglio star zitti che togliere ogni dubbio ;-). Non e' il mio caso, e' vero, sono uno scemo del villaggio rompicoglioni che le rompe le palle e le uova nel paniere,
e questo Le procura tanta tanta bile.
Lei invidia il fatto che io me ne frego di quel che pensano di me gli altri, che non cerco consenso ne' pubblico, che scrivo
in internet non per lavoro ma perche' mi diverte farlo, per la discussione in se', per capire le cose, senza alcun presupposto ideologico o tesi da portare avanti a priori, non per un'immagine coordinata che dovrei dare di me. Lei invece e' incatenato al culto della sua immagine coordinata e continuativa e rileggendo gli interventi che ha scritto da anonimo Generale si e' reso conto che mai oserebbe svelare la sua vera identita', perche' poi passerebbe per una persona scorretta e marcia
e non potrebbe piu' presentarsi davanti ai suoi conoscenti come non potrebbe neppure venire ad eventuali cene per riunire tutti i bloggers che tengono blog segnalati da 12vda.it.
Perche' la sua liberta' e' quella di rimanere rintanato nel suo T34 arruginito come i suoi modi e la sua idea di liberta'.

10:13 AM

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