Versus Zhukov

La risposta al blog del Generale Zhukov Questo sito aderisce al

Monday, May 16, 2005

La lobotomia di Zhukov

Ormai Zhukov e' lobotomizzato, nel senso che ha proprio un'ossessione nei miei confronti, inoltre a prescindere censura i miei post, ossia, in un certo senso un essere pensante e' stato trasformato in un semplice automa pilotabile via keyboard.
Basta postare qualunque cosa e lui diligentemente lo cancellera'.

Qui le ultime di Zhukov:
un'analisi che non fa una piega! tanto oculata che viene da chiedersi perchè il generale zhukov non torni "chez nos-atres" per spiegarci cos'è la politica?; anzi, ci chiedamo perchè cotanto scienzato delle "cose nostre" non torni tra noi poveri animali da soma (con tanto di paraocchi) e non ci indichi la via! (per verità e vita, aspettiamo le prossime regionali).
sorvolando aosta, e la valle intera, sul mio fokker rosso, terrore di tutti gli aviatori del primo ventennio del XX secolo - o forse sono sulla cuccia di snoopy e sogno a occhi aperti? - ho scoperto che l'esito della consultazione elettorale era scontato da molto tempo, senza cercare di filosofeggiare come il generale zhukov - credo ormai vicino alla pensione, arterioscleloritco e, scusate per il vocabolo, quanto meno rincoglionito.
a) per problemi loro, il senatore ha concesso l'ennesima prova di forza! ha vinto, anzi stravinto. tutti zitti e a casa. e problemi loro ancor più grandi. ma tanto sono problemi loro.
b) nel momento in cui nasce aosta viva, federation e stella alpina devono schierarsi con il transfuga louvin. perché? chiederete voi! per "movimentare" lo scenario politico valdostano, per creare dibattito, per mettere il mondo politico in discussione. invece, cosa fanno fed e sa? difendono il mio mezzo assessorato con grimod, e vivono felici e contenti. (il mitico baccega farà l'assessore alle finanze?)
c) louvin, al grido dal balcone di piazza venezia: "armiamoci e partite", prende armi e bagagli e crea scompiglio. poi, louvin, è abbandonato e cerca conforto nei rifondaroli (sigh) e, udite udite, in uniti per aosta - pour aoste... si è capito che aosta viva era alla canna del gas, e mai e poi mai sarebbe arrivata al ballottaggio.
una coalizione - quella di aosta viva - dove potete trovare di tutto e di più!, a livello di personaggi, intendo dire.
zhukov, portaci la luce, e facci uscire dalle tenebre della politica nostrana.

By ilbaronerosso, at 4:54 PM

Per niente caro barone,

Ho dei dubbi sul suo titolo nobiliare, lei mi ricorda troppo un logorroico peudogenerale confederato che per lungo tempo ha funestato questo blog con i suoi interventi. Un vero nobile è più educato, lei aggredisce senza dare motivazioni, quasi che alla base della sua presenza ci fosse risentimento personale.
Forse le rode che questo blog sia molto frequentato, più di altri desolatamente vuoti di “passaggi” perché privi di contenuto?
Io non intendo illuminare nessuno, meno che mai la gente come lei: ragiono pubblicamente infilando argomenti, a volte convincenti, a volte meno.
La frequentazione del blog è un atto consapevole e volontario, dunque sua è stata l’iniziativa di venire a pascolare qui.
Per dire che il prato non le piace? La qualità dell’erba non la soddisfa? Vada a cercare le sue ghiande altrove!
Se, come sospetto, lei è solo un nuovo pseudonimo per una vecchia conoscenza molesta , le esprimo il vecchio augurio di qualche tempo fa: sfoghi il suo esibizionismo sul sito di Caveri, che è tenuto per contratto alla pazienza infinita, perché un futuro presidente della Giunta non può dire a nessuno che è un deficiente.
Oppure cerchi un liceo femminile e si munisca di un impermeabile bianco. Vedrà che prima o poi Alvaro Vitali e Edvige Fenech le faranno compagnia. Ci faccia tanti bei dibattiti.

By Gen. Zhukov, at 8:48 PM

1 Comments:

At 5:27 AM, Blogger uahlim said...

Figata, ecco il blog di Zhukov subito dopo:

domenica, maggio 15, 2005
L'Uv di Guste ha deciso: sarà Giulio Fiou alla Camera il premio pagato alla Lache Gauche per aver ammazzato il Centro-Sinistra ad Aosta
Le elezioni politiche nazionali sono ormai imminenti, in quanto la bollitura del governo di Silvio Fondotinta è assai maggiore del previsto, dunque la scadenza presto animerà anche gli scenari valdostani. Quasi nessuno ormai è disposto a difendere Collè, grande frequentatore di discoteche romane ed affezionato autista dell’auto che conduce Rollandin da Ciampino a Palazzo Madama. Membro della Commissione Telekom-Serbia, nata per infangare Prodi e Fassino, fra tutti i componenti di quell’organismo da avanspettacolo degno di Macario il povero Ivo è stato il più barzelletta di tutti, il commissario più tardo nel comprendere che “il conte Igor”, grande accusatore di Romano e Piero, era solo un povero mitomane spalleggiato dalla Destra.
Solo se Casini divenisse candidato premier al posto di Berlusca l’ineffabile Ivo potrebbe avere ancora qualche valore di mercato per l’Uv, appunto come canale per arrivare a Casini e Follini e contare loro qualche balla.
A proposito di balle: le recenti comunali hanno dato alcune indicazioni incontrovertibili, in primis che i garanti della soppressione nella culla del Centro-Sinistra valdostano sono la minoranza Ds, il 30% di coloro che hanno perso il congresso valdostano. Seconda indicazione fondamentale: questo 30% minoritario è ancora in grado di accedere ai vertici nazionali Ds, che danno ancora loro credito sebbene con qualche dubbio (la malattia diplomatica di Fassino).
Il 70% dei vincitori non è invece ancora in grado di impedire o riparare il sistematico inquinamento di dati politici che intercorre da Aosta a Roma, tramite il compiaciuto contributo del “villeggiante” Violante.
Terzo fattore: Guste sa benissimo che, salvo terremoti o harakiri sempre possibili, per la prossima legislatura comanderà il Centro-Sinistra, dunque da lì si deve passare.
Ecco dunque che il pensatoio di Brusson ha deciso di convertirsi sulla strada della Gauche per evidente interesse.
La kulture politique valdotaine, nella sua versione ideologica sia in quella cosiddetta pragmatica, è solo opportunismo calabrese, l’ infallibile istinto del salmone di avvicinarsi a chiunque sia in maggioranza. Se a Roma dopo Berlusca governasse la Mussolini, in Valle Guste and Manuelina candiderebbero Borluzzi.
Dunque i due candidati dell’Uv di maggioranza per il posto di deputato nel collegio elettorale della Vda saranno o Roberto Nicco o Giulio Fiou.
Prevarrà Fiou, perché più collegato al gruppo dirigente nazionale Ds, meno aspro (anzi morbido come un budino di panna..) sulla questione morale, profondamente nazionalista e visceralmente anti-Sinistra. Sia chiaro, a differenza di alcuni suoi compagni di corrente, che sono anti-Verdi e anti-Centro-Sinistra per sbarcare il lunario, Giulio è una persona per bene, che agisce così solo per intima convinzione
Nicco, che pure a nazionalismo non scherza, ha meno collegamenti romani con Fassino, e poi è troppo ruvido sulla questione morale (ricordate il felicemente prescritto “scandalo dei trasporti”, che è costato la faccia a Lanivi?).
Per lui i ladri devono stare in galera, mentre per Fiou il furto è sempre un “problema politico”, e Previti un perseguitato come Garibaldi.
La candidatura Fiou avrebbe inoltre l’enorme pregio di spaccare per l’ennesima volta la Sinistra, e di mettere in imbarazzo l’UV di minoranza, i Verdi e Rifondazione.
E la candidatura al Senato? Qui è necessario che scoppi al più presto la pace nell’Uv, perché Guste corre il rischio di trovarsi con 30.000 voti in meno da parte della minoranza Uv. E inoltre i Ds potrebbero votare solo Fiou, facendogli mancare i loro suffragi (tranne quelli della minoranza Ferraris,-Tonino-Rigeau, che mangiano pane e caviale grazie a lui).
Insomma questo scenario per realizzarsi ha bisogno che i lupi diventino agnelli, e che il coltelli che giravano all’interno dei Ds e dell’Uv vengano formalmente riposti, con grandi giuramenti d’eterno amore reciproco.
Prevedo dunque una serie di sceneggiate napoletane degne del teatro di Pulcinella sia all’interno dell’Uv sia dei Ds.
Se la maggioranza congressuale Ds ha almeno una parvenza di palle, si giungerà alle doverose dimissioni del segretario Rean, e alla creazione di un comitato di saggi che prepari un congresso straordinario.
Volete scommettere che uno dei tre saggi sarà Fiou? In questo caso la sua poltrona di deputato è cosa quasi fatta.
Ma in tutto questo, dove è finito Sandri? E poi è proprio finito? Mi sembra un po’ presto per cantargli il de profundis…

posted by Gen. Zhukov at 09:51

1 Comments:Il telecomando funziona, fa piacere.

 

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