Versus Zhukov

La risposta al blog del Generale Zhukov Questo sito aderisce al

Monday, May 16, 2005

Il telecomando funziona

L'Uv di Guste ha deciso: sarà Giulio Fiou alla Camera il premio pagato alla Lache Gauche per aver ammazzato il Centro-Sinistra ad Aosta
Le elezioni politiche nazionali sono ormai imminenti, in quanto la bollitura del governo di Silvio Fondotinta è assai maggiore del previsto, dunque la scadenza presto animerà anche gli scenari valdostani. Quasi nessuno ormai è disposto a difendere Collè, grande frequentatore di discoteche romane ed affezionato autista dell’auto che conduce Rollandin da Ciampino a Palazzo Madama. Membro della Commissione Telekom-Serbia, nata per infangare Prodi e Fassino, fra tutti i componenti di quell’organismo da avanspettacolo degno di Macario il povero Ivo è stato il più barzelletta di tutti, il commissario più tardo nel comprendere che “il conte Igor”, grande accusatore di Romano e Piero, era solo un povero mitomane spalleggiato dalla Destra.
Solo se Casini divenisse candidato premier al posto di Berlusca l’ineffabile Ivo potrebbe avere ancora qualche valore di mercato per l’Uv, appunto come canale per arrivare a Casini e Follini e contare loro qualche balla.
A proposito di balle: le recenti comunali hanno dato alcune indicazioni incontrovertibili, in primis che i garanti della soppressione nella culla del Centro-Sinistra valdostano sono la minoranza Ds, il 30% di coloro che hanno perso il congresso valdostano. Seconda indicazione fondamentale: questo 30% minoritario è ancora in grado di accedere ai vertici nazionali Ds, che danno ancora loro credito sebbene con qualche dubbio (la malattia diplomatica di Fassino).
Il 70% dei vincitori non è invece ancora in grado di impedire o riparare il sistematico inquinamento di dati politici che intercorre da Aosta a Roma, tramite il compiaciuto contributo del “villeggiante” Violante.
Terzo fattore: Guste sa benissimo che, salvo terremoti o harakiri sempre possibili, per la prossima legislatura comanderà il Centro-Sinistra, dunque da lì si deve passare.
Ecco dunque che il pensatoio di Brusson ha deciso di convertirsi sulla strada della Gauche per evidente interesse.
La kulture politique valdotaine, nella sua versione ideologica sia in quella cosiddetta pragmatica, è solo opportunismo calabrese, l’ infallibile istinto del salmone di avvicinarsi a chiunque sia in maggioranza. Se a Roma dopo Berlusca governasse la Mussolini, in Valle Guste and Manuelina candiderebbero Borluzzi.
Dunque i due candidati dell’Uv di maggioranza per il posto di deputato nel collegio elettorale della Vda saranno o Roberto Nicco o Giulio Fiou.
Prevarrà Fiou, perché più collegato al gruppo dirigente nazionale Ds, meno aspro (anzi morbido come un budino di panna..) sulla questione morale, profondamente nazionalista e visceralmente anti-Sinistra. Sia chiaro, a differenza di alcuni suoi compagni di corrente, che sono anti-Verdi e anti-Centro-Sinistra per sbarcare il lunario, Giulio è una persona per bene, che agisce così solo per intima convinzione
Nicco, che pure a nazionalismo non scherza, ha meno collegamenti romani con Fassino, e poi è troppo ruvido sulla questione morale (ricordate il felicemente prescritto “scandalo dei trasporti”, che è costato la faccia a Lanivi?).
Per lui i ladri devono stare in galera, mentre per Fiou il furto è sempre un “problema politico”, e Previti un perseguitato come Garibaldi.
La candidatura Fiou avrebbe inoltre l’enorme pregio di spaccare per l’ennesima volta la Sinistra, e di mettere in imbarazzo l’UV di minoranza, i Verdi e Rifondazione.
E la candidatura al Senato? Qui è necessario che scoppi al più presto la pace nell’Uv, perché Guste corre il rischio di trovarsi con 30.000 voti in meno da parte della minoranza Uv. E inoltre i Ds potrebbero votare solo Fiou, facendogli mancare i loro suffragi (tranne quelli della minoranza Ferraris,-Tonino-Rigeau, che mangiano pane e caviale grazie a lui).
Insomma questo scenario per realizzarsi ha bisogno che i lupi diventino agnelli, e che il coltelli che giravano all’interno dei Ds e dell’Uv vengano formalmente riposti, con grandi giuramenti d’eterno amore reciproco.
Prevedo dunque una serie di sceneggiate napoletane degne del teatro di Pulcinella sia all’interno dell’Uv sia dei Ds.
Se la maggioranza congressuale Ds ha almeno una parvenza di palle, si giungerà alle doverose dimissioni del segretario Rean, e alla creazione di un comitato di saggi che prepari un congresso straordinario.
Volete scommettere che uno dei tre saggi sarà Fiou? In questo caso la sua poltrona di deputato è cosa quasi fatta.
Ma in tutto questo, dove è finito Sandri? E poi è proprio finito? Mi sembra un po’ presto per cantargli il de profundis…

posted by Gen. Zhukov at 09:51

1 Comments:Censurami schiavetto, e' un ordine, l'ennesimo.

By Gen. Lee, at 1:57 PM

Post a Comment

<< Home

0 Comments:

Post a Comment

<< Home