Versus Zhukov

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Friday, April 15, 2005

La disfatta di Zhukov

Il blitz krieg del gen. Chantal (una promozione a Maresciallo mi pare pochino) contro Zhukov che ammette: non ho le palle, non faccio giornalismo, questo rimane un semplice salotto.

Ecco gli ultimi scontri, ho preferito inserire i commenti sotto ogni intervento riportato:

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Signor Generale,
sono il caporale Chantal, per usare il vostro gergo, in tempo di pace sono insegnante. E’ stato segnalato a me e ad altri miei colleghi il suo diario, mi è stato detto che tratta approfonditamente i temi della politica valdostana e che pubblica fatti di cui non si trova notizia sugli organi s’informazione tradizionali. Mi sono avvicinata con molta curiosità e, all’inizio, ho trovato molto divertente i pettegolezzi suoi e dei commentatori che partecipano alla discussione.
Ma è il delirio! E’ una discussione nel club esclusivo del vostro gruppo dell’UV di minoranza. Soprannomi, pettegolezzi da bar, ma di cosa state parlando? Siete rinchiusi nel parco jurassico valdostano, che penso sia dalla parti di Brusson.
Perché, invece di raccontare cose che tutti già dovrebbero sapere, non spiegate quali sono le minacce che “Iddu” fa agli uomini dell’UV? Sono forse minacce di morte? C’è un’attività criminale in Valle d’Aosta in cui questo “Iddu” può essere indicato come capo di una cupola di affari, appalti e casinò? Oppure il vostro pensare è tutta una finzione, un esercizio dialettico?
Antico è anche il modo di suddividere il mondo in categorie nette e separate: i calabresi di San Giorgio… Sbagliato. I calabresi sono molto divisi ed esprimono il voto in maniera frammentaria, pesano sempre meno nei singoli partiti e mai insieme in un’unica lista.
Credo purtroppo che vada approfondito, al di là degli schieramenti, il problema della grave patologia della società valdostana: il parassitismo di un’intera comunità.
L’Union Valdotaine e l’uso strumentale della lingua francese i maggiori responsabili.
Ma qual è la prospettiva futura? Intorno a noi non vediamo che morte e distruzione. Nessun programma, nessun dibattito. Politica della scuola? Nulla. Politica economia? Stiamo vivendo la peggiore crisi industriale di sempre. Per non parlare di turismo ed agricoltura, infrastrutture ed ambiente.
Ci manca il giornalismo vero, ci mancano le inchieste, le denunce dei soldi pubblici gettati e delle occasioni mancate. Altro che meridione e congresso dell’UV. Che vadano a farsi fottere!! Che siano denunciate le malefatte amministrative, poco m’importa di alder furbino e dei suoi, molto di più del milionario incarico per la ristrutturazione dell’ospedale promessogli dalla futura giunta grimod e di quanto costerà all’erario pubblico.
Signor generale, prenda le delibere comunali e regionali, scavi negli incarichi fiduciari, indaghi sulle società parapubbliche e pubblichi tutto sul suo sito. Bisogna rimboccarsi e sporcarsi le mani, perché dal salotto….

By Anonymous, at 5:23 PM
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Prego il nostro amico professore, di cui apprezzo l'invito al pragmatismo e al "giornalismo" d'assalto, di spiegare l'espressione "discussione nel club esclusivo del vostro gruppo dell’UV di minoranza".
Sull'esclusività del "club" concordo abbastanza, ormai tra noi pochi ci "conosciamo" abbastanza e in mancanza di forze "fresche" il nostro è un comportamento inevitabile o perlomeno normale.
(Mi scuso per le troppe virgolette, ma l'informalità del web mi permette di sgarrare, per una volta)

By manomano, at 7:20 PM
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cara caporale Chantal,

I casi della vita: è’ la prima volta che mi accusano di essere un generale da salotto.In genere mi rimproverano il contrario, ossia di fare la guerra anche quando sono (raramente) nei salotti.
Tanto perché sia chiaro: il giornalismo libero e di inchiesta è una struttura portante di ogni democrazia mediatica, e come tale inviso ad ogni potere. Conviene ai cittadini, di cui difende i diritti, non ai partiti.
Vuole che esista in Vda, dove è stato massacrato con cura e minuzia dall’Uv, con la felice complicità della Sinistra Codarda e fra l’indifferenza della Palude Alpina?
Vuole che esista su questo sito? Su di un blog, che in realtà non è giornalismo, ma solo un diario? Grazie della fiducia, ma forse lei ha sbagliato indirizzo: il giornalismo di inchiesta lo chieda a Cesarino Cerise, ex Pci e figlio prezioso di questa fulgida terra. Nonchè amico devoto delle Apt e delle pro loco.
Tutta l’impalcatura politico-istituzionale della Vda, negli ultimi 50 anni, è stata indirizzata verso il luminoso risultato di essere mantenuti dallo Stato…in quanto valdostani, cioè portatori di diritti differenziati rispetto al resto del Paese.
Per invertire questa tendenza, che lei giustamente definisce di parassitismo di massa, ce ne vorranno altri 50, e dunque noi saremo erba della steppa.
Purtroppo al presente non vedo riflessioni serie in merito, nemmeno da parte della Destra, che sul tema del “come produrre ricchezza” dovrebbe trovarsi sul proprio terreno preferito. Lei vede una Destra culturale in Valle? Io solo degli idioti che strillano al “pericolo comunista”non appena si parla di far pagare loro un minimo di tasse. Bottegai forcaioli e molti cattolici savoiardi , tanto comprensivi nell’ospitare nei loro conventi i criminali della Francia di Vichy. E nel farsi ospitare nelle liste elettorali unioniste
Lei vede una Sinistra in Valle? Una forza che si misuri col problema teorico di chiedere giustizia e libertà in una comunità abbruttita dalla ricchezza, peraltro inegualmente distribuita? Io non ne vedo alcuna.
Cara caporale, io non appartengo alla minoranza Uv, sono un vecchio comunista bolscevico scandalizzato che la “banda Monami”, la confraternita che dirige da un decennio i Ds, abbia lasciato che Antonio Gramsci diventasse Antoine.
Senza fiatare, senza protestare.
Cazzate nominaliste? Chi ammaina le bandiere del passato lo fa per tradire meglio nel presente. Chi dimentica i genitori (politici) non è un innovatore, ma un rinnegato.
Il nocciolo della questione è che dopo il 1981, quando il senatore comunista Modica assicurò con la sua legge alla Valle il riparto fiscale di 9 decimi, le culture politiche democristiana, socialista, comunista e laica si sono squagliate. Concorrendo a formare uno squallido PUP (pensiero unico parassitario: più potere alla regione!Ogni potere alla regione!), che in ultima analisi ha solo alimentato a dismisura l’Uv.
Perchè l’hanno fatto? Per una mélange di comodità , mediocrità, vigliaccheria, opportunismo. E qui, cara caporale, ognuno faccia i conti con la propria storia personale.

By Gen. Zhukov, at 1:15 AM
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// Commento al testo:

La classica difesa del fanno tutti cosi' e c'e' chi fa peggio di me.
Una sottile petizione di principio del tipo lei non sa chi sono io, e' la prima volta che hanno l'ardire a...
E la ripresa di un antico refrain, la denuncia gia' trita e ritrita contro una certa toponomastica.
La difesa classica: nel regno dei ciechi gli orbi sono re, perche' non fa questa domanda a Tizio piuttosto che a Caio.

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Signor Generale,
eccomi riapparire, senza più fastidioso rumore di sottofondo, solo per dirLe che leggere il suo blog è non solo istruttivo, ma anche piacevole. Bello poter ascoltare l'insieme di voci che, libere e dissonanti, fanno armonia. Comment estetizzante? E cosa pretende da uno stanco musicante di metà '800?
A presto.

Max Bruch

By Anonymous, at 1:30 AM
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// Qui la ormai classica PETIZIONE DI PRINCIPIO diventata una firma di Max Bruch

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caro caporale chantal,
giornalismo d'inchiesta? Ma ha presente dove viviamo e quali sono gli organi d'informazione presenti in Vda?
Ecco un breve riepilogo, forse ne dimentica qualcuno, ma i più importanti sono:
-Rai Vda= dominio dell'Union, giornalismo che punta a valorizzare le pro loco e che, quando c'è una polemica scottante da dichiarare per obbligo la inserisce in terza pagina...
-La stampa= forse la più libera, disinteressata perché l'editore ha sede a torino, ma mai schierata contro il potere
-la Vallée notizie= basta citare il nome dell'editore per capire come informi i cittadini: Paul Maccarì
-la Gazzetta matin= l'editore è di Casale, ma come tutti i piccoli periodici vive soprattutto di contributi regionali e di mazzette del politico di turno (che sotto elezioni paga pur di apparire), tragga lei le conclusioni...
-il Corriere della Valle= organo della curia, passata dalla fedeltà alla Dc a quella all'Uv...
-il Corsivo, dove scrive una grande penna del giornalismo valdostano, Patrizio Gabetti... amico e collaboratore dei pm, in passato condannato per vari fatti e tutt'ora indagato...
Il grado è degradante e il giornalismo d'inchiesta non è facile, soprattutto perché, in una comunità chiusa e bigotta come la nostra, se attacchi il Guste di turno invece di essere lodato sei criticato ed emarginato dai più: vero generale?

By bakunin, at 3:18 PM
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Bakunin espone una variante della linea di difesa esposta dal Gen. Zhukov, come se l'inattivita' degli altri potesse essere una giustificazione al proprio non fare.
INteressante il richiamo all'emarginazione, ironia voluta o sottilmente cercata contro la censura del Gen. Zhukov nei confronti di qualcuno?
Gia' leggo spesso la domanda vero Generale...

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Ormai i blogg del Generale Zhukov stanno facendo proseliti.....
Cito dal punto 10 del programma di legislatura della coalizione AOSTAVIVA: "In questo senso è da razionalizzare l'uso di italiano e francese nella denominazione di piazze e strade: cerchiamo di evitare paradossi come "Via Antoine Gramsci"...
Continua così Generale, le tue truppe sono pronte a seguirti!!
F

By Anonymous, at 4:19 PM
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Segnalazione ingenua o sottile presa per il culo nei confronti del Gen. Zhukov?
Od insinuazione sulla sua identita'?
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Gentile Generale,
Gentili amici commilitoni,
grazie per l’attenzione che mi dimostrate. Posto che al blog non è dato di poter fare giornalismo d’inchiesta, per problemi di spazio, di tempo e di luogo, ci si interroga se lo si debba utilizzare come semplice sfogo. Il gen. Zuckov mi ricorda che è un diario, appunti personali. In realtà registro che questo blog è diventato un luogo di discussione, aperta e sincera.
Sento crescere, anche nel mondo reale, la rabbia ed il livore contro il tiranno, contro il capo della cupola. Ma quest’odio è sempre strisciante e sussurrato, mai dichiarato. Non dai suoi, presunti complici, non dall’opposizione istituzionale, “bottegai forcaioli”: ma qual è la parte buona della società valdostana? Uno tsunami di soldi ha travolto tutti e tutto.E’ la Regione con il più alto rapporto dipendenti pubblici/abitanti, tutti con almeno un padrino, un paio di sci ed una bicicletta da corsa. Un diluvio di contributi ha distrutto agricoltura ed allevamento: se si ha la terra, si prende il contributo, NON la si coltiva, e si importa il foraggio da fuori Valle. La vda ha la più alta intensità di imprese di costruzioni, un lavoretto non lo si nega a nessuno. La Regione è socio di minoranza (ripiana i bilanci) di tutte la società d’impianti a fune: ma provate a chiedere in giro chi assume gli operai stagionali, i cosiddetti skiliffari? Per non parlare del turismo e delle miliardarie campagne pubblicitarie, i contributi a fondo perso ad alberghi e ristoranti, sempre erogati all’acquisto di mobili e macchinari e mai alla formazione. Nonostante si siano moltiplicati i dirigenti, sono triplicate le consulenze a professionisti esterni, e mai che venga affidata la progettazione di un’infrastruttura pubblica ad un architetto di fama. Vince sempre il pressappochismo, anche in classe. A pochi alunni o genitori importa della cosa pubblica, a quasi nessuno importa il grado di INcompetenza di chi amministra. E poi, perché impegnarsi in una faticosa inchiesta, fare incazzare tutti, quando mi hanno appena telefonato per scrivere 20 righe di “quanto è bella la via valle” per la fiera di vattellapesca? E magari mi hanno anche pagato per andare a Roma con AirVallée, che viaggia vuota con i posti già comprati, ad accompagnare un consigliere analfabeta per prendere nota di una qualche cazzata che sicuramente costerà alle casse regionali qualche milionata. Come dimenticare imprese memorabili come “fontina e champagne” , che già dal titolo sembra un film di Vanzina?
Saluti a tutti. Santé a Chantal

By Anonymous, at 5:21 PM

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Sempre la classica difesa dello spalare merda ad altri per assolvere se stessi.
Ma, con una novita':
Ed ora dopo aver accusato altri di essere pusillanimi si scopre che quel blog e' solo uno spazio dove gente paurosa (perche' ricattata e forse connivente) possa sfogarsi.

Ok, gli altri sono cosi', ma voi non siete meglio.
Questa l'obiezione che viene spontanea.
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