Versus Zhukov

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Sunday, April 10, 2005

Altre contraddizioni

La contraddizione tra il concetto di mercato delle vacche e quello di correnti che spaccano il partito:

Se i congressisti unionisti vengono comprati non ci sono le correnti, o perlomeno non si sono SOLO le correnti, ci sono piuttosto temporanei consorzi di (mala?)ffare. Se ci fossero le correnti ogni congressista voterebbe secondo la corrente di appartenenza. Il mercato dei carciofi e' la prova provata che l'organizzazione dell'uv e' fondata su consorzi temporanei di (mala?)ffare e non tanto su correnti stabili.

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Gen. Zhukov
Gen. Zhukov said...

caro amico Turi,

Guardi, ci possono essere ovviamente versioni benevole o malevole dello “strappo” causato da Louvin verso il suo partito.
La inviterei a leggere le due interviste, apparse sulla “Stampa”, rilasciate dal senatore Rollandin e dal consigliere Pastoret.
Non si tratta di due linguaggi diversi, ma di due mondi opposti. Ovviamente il senatore definisce “mal di panchina”il tentativo di Louvin, ma il suo interesse è chiaro. Deve screditare al massimo
ogni tentativo anomalo rispetto alla sua gestione del partito.
Pastoret, che sicuramente è molto interessato all’esperienza di Aosta, usa parole pesantissime a proposito del congresso Uv:” ho rilevato l’incapacità della società valdostana di scandalizzarsi rispetto alla seconda votazione. Diverse decine di persone hanno cambiato candidato senza che nessuno dei due, Vallet e Zublena, avessero aggiunto alcuna idea a quanto detto in congresso. Mi pare evidente che ci siano stati condizionamenti aldilà del limite politico”.
Traduco con libera interpretazione in linguaggio della steppa? Dal “politichese” leccato al popolare e comprensibile “parla come magni”?
”Porcatroia non vogliamo congressi dove i delegati vengano comprati come i carciofi, un tanto alla dozzina. Questo succedeva nella Dc, a noi che siamo nell’Uv per convinzione e non per diventare ricchi, questo non stà bene. Abbiamo bisogno nel partito di gente convinta e con princìpi, non di mignotte che si fanno comprare.
Qui non è più confronto politico, porcatroia, ma mafia”.
Poi naturalmente Pastoret rientra nei ranghi, e si affretta a smentire che esistano le correnti, ma questa è routine.
La cosa interessante( e drammatica!) arriva verso la fine: “Non c’è più dibattito con le altre forze politiche, fuori dall’Uv gli altri scattano sull’attenti, e stanno a quanto proponiamo noi”.
Insomma, dice Pastoret, dove sono finire le cultura politiche cattolica, laica, di Sinistra, di Destra? Si sono evaporate, i partiti che si richiamano ad esse sono della amebe, così tocca fare tutto all’Uv. E’ una versione di comodo( chi, se non l’Uv , ha puntato alla distruzione culturale di ogni differenza politica, imputando ad ogni dissidente il delitto di “nemico della regione”? E adesso, dopo aver seminato integralismo per 30 anni, si lamentano di essere soli e che altre culture politiche siano morte? Chi semina vento, raccoglie tempesta.)
Insomma è clamoroso: Pastoret in sostanza dice che, in questa fase politica, alleati troppo servi non vanno bene. Meno genuflessioni, più idee.
Mi sembra che la linea del senatore sia opposta: alle idee ci penso io per tutti, voi lì sullo zerbino e voglio che le mie scarpe siano splendenti.
Non riesco a trattenermi: secondo lei, a chi daranno ragione quei maggiordomi dei Ds? In questo quadro, Louvin mi sembra più vicino alle convinzioni di Pastoret.

1:10 PM
Tex Willer
Tex Willer said...

Egregio Generale Zhukov,

ll recupero delle candidatura di Jean Rigeau sicuramente rende felici anche i gerarchi unionisti. Per quanto riguarda l'anomalia valdostana credo che essa sia intrinseca alla storia di questo farwest.

La Dc ha governato questo bel paese del far west per quasi cinquant'anni, probabilmente l'UV farà altrettanto! qui si è nell'ultimo baluardo di una politica che non esiste più: la politica del compromesso, dell'assenza di opposizione, dell'apatia e della stanchezza. Bisogna essere orgogliosi di essere i difensori di un sistema che non esiste più (bisogna esserlo?) gli ultimi ad abbandonare il transatlantico. La Valle è stata sempre un laboratorio politico (vi ricordate che la Dc ha sperimentato prorio qui la sua scissione in ala destra e sinistra, scissione che in Italia sarebbe stata inevitabile solo decenni... La spaccatura della Dc valdostana diede il "la" all'affermazione dell'Union Valdotaine). Una volta si era laboratorio, ora si è quello che non esiste più... da primi ad ultimi. L'Italia si era civilizzata diventando finalmente un paese democratico, anche se dolorosamente, dopo il 1992, qui siamo rimasti un decennio indietro... Da primi a ultimi

1:26 PM
Gen. Zhukov
Gen. Zhukov said...

caro ed infelice militante Ds,

Voi soldati rossi valdostani resistete ancora? Tanto eroismo avrebbe meritato ben altro risultato.
Secondo me, per capire cosa succede da voi, non è necessario nè un esperto di marxismo-leninismo, né il professor Sartori, più illustre politologo italiano, né studiosi come Ilvo Diamanti.
Perché non nasce il Centro Sinistra come in Italia, nemmeno adesso che l’Uv si è praticamente divisa in due tronconi?
Perché l’Uv ha affidato ai Ds il compito di separare la Sinistra, ad ogni costo, per poter continuare sine die il giochetto del “ni droite ni gauche”. Cioè avere la centralità dello schieramento politico, ed avere i “due forni” cui poter attingere, due diverse maggioranze in regione.
Perchè Pierre Ferrarìs è scatenato per Grimod? Perché Guste gli ha detto:”in cinque minuti in regione imbarco Stella Alpina e Federation, e tu salti da assessore. Smetti di correre sempre dietro alle lumache, difendi il mio segretario Jean Rigeau.”
Qual è la novità? Che forse (forse!) una parte dell’Uv si è convinta che il giochetto non è più praticabile. E che il valore dell’alternanza dà sale alla democrazia persino nel cosiddetto sistema federale, sennò le istituzioni imputridiscono.
Dice: ma l’Uv non poteva accorgersi dei valori liberali prima di arrivare alla maggioranza assoluta? Prima hanno creato con le loro mani un sistema consociativo e liberticida, e ora che tutto è in loro mani si accorgono che le dita sono sporche? Meglio tardi che mai…….
E la Sinistra? Per lei basta mia nonna ucraina che aveva( ma forse succede anche alle vostre nonne italianskij…) sempre sulle labbra questo proverbio: ”il pesce marcisce sempre prima dalla testa”.
Se poi qualche povera ragazza rimaneva incinta in paese, mia nonna, donna di altri tempi, era molto severa:”la porta si apre sempre dall’interno”.
Uguale severità va usata per spiegare la storia dei Ds valdostani degli ultimi 15 anni. Per un partito a sovranità limitata, paralizzato dalla sindrome di Stoccolma verso gli alleati, questi due proverbi bastano ed avanzano.
Onestà intellettuale vuole che il penultimo segretario, Giovanni Sandri, sia stato l’unico ad interrompere una consolidata tradizione di neghittosità operativa e dipendenza politica. Ha quasi riscattato il suo partito portandolo ad una condizione di semilibertà, ha vinto il Congresso…..poi si è inventato Laurino Rean segretario, e ha rovinato il suo lavoro.
Noti una cosa, caro soldato, rosso e tradito: nessun dirigente Ds si è premurato nemmeno di inventare le ragioni per cui l’alleanza con Verdi, Rifondazione e Insieme per Aosta è fallita. Certe cose, si sa che non si fanno. Sennò finisce la cuccagna.
Non è necessario spiegare alcunchè, né all’opinione pubblica né ai soldati rossi, molti dei quali troppo riconcoglioniti per chiedere spiegazioni su questa anomalia.
Perchè? Perchè questo non è un gruppo dirigente con disegni politici per la Valle. Questi combattono per la pagnotta (politica, naturalmente…) e basta.
Qual’è il loro programma ? Pane e salame.
Pane per loro, salame chi crede alla Gauche valdotaine......

10:28 PM
Gen. Zhukov
Gen. Zhukov said...

caro Tex,

Mio caro pistolero, lei ha mille ragioni, però le faccio notare un particolare importante. La Valle potrà tornare normale solo quando due schieramenti antagonisti si legittimeranno a vicenda, magari avvicendandosi al governo. Finora ciò è stato impedito dall’Uv, che ha sempre strillato che, qualora lei fosse andata all’opposizione, la stessa autonomia sarebbe stata in pericolo.
Come Berluska: se governeranno le Sinistre, la democrazia sarà in pericolo, gulag in Sardegna e bambini divorati da Cofferati ogni mattina.
Si chiama terrorismo psicologico, ed è un residuo della Guerra fredda. Allora bastava essere anticomunisti per fare carriera, e così molti imbecilli visionari son diventati ministri diffondendo le panzane più incredibili.
Vede che Berluska continua ancora? Vuole pescare i voti dei vecchi fanatici, quelli per cui l’anticomunismo è un riflesso condizionato
Ne usciremo quando D’Alema andrà in televisione a dire :”Fini premier non è il fascismo alle porte”.
E quando Fini, magari a “Porta a Porta”, dirà :”D’Alema premier non è la Siberia a Rimini”.
Io ho l'impressione che entrambi siano pronti. Guarda caso, è Berluska che non sarò mai pronto. Lui sulla paura dei fessi ci campa.
A proposito di abbandono di riflessi condizionati, e di furbi che fanno paura ai fessi, lei si immagina Perrin, che usa parlare di “pericolo per l’autonomia” in ogni situazione, che va da Jacques Sadeau ad affermare sereno:” se domani l’Uv andasse all’opposizione, non sarebbe la fine dell’autonomia?”
Che non arriverebbero milioni di calabresi ad occupare gli alpeggi di nos atres”?
Smetterà prima Berluska ad evocare i cosacchi, oppure Perrin ad evocare il “pericolo centralista”? Secondo me, prima Berluska.
Ecco perché non siamo più un laboratorio, ma siamo dieci anni indietro. Grazie del suo contributo, che è sempre stimolante.

11:18 PM
Gen. Lee
Gen. Lee said...

Se i congressisti unionisti vengono comprati non ci sono le correnti, o perlomeno non si sono SOLO le correnti, ci sono piuttosto temporanei consorzi di (mala?)ffare. Se ci fossero le correnti ogni congressista voterebbe secondo la corrente di appartenenza. Il mercato dei carciofi e' la prova provata che l'organizzazione dell'uv e' fondata su consorzi temporanei di (mala?)ffare e non tanto su correnti stabili.
Che poi Pastoret esprima la sua frustrazione per non essere riuscito ad entrare nell'ultimo (mala?)ffare, la cosa non puo' che farmi personalmente piacere.

La DC per anni e' andata avanti con questi consorzi temporanei d'impresa.
Illudersi che questa roba sia scissione e' da anime candide, credete a me.
La greppia e' sempre la greppia!!!

Sempre paura dei miei interventi?
Gen. Zhukov, lei e' un fifone.

Oltre la sua censura:
http://vs-zhukov.blogspot.com/

Detto per inciso: Gen., se non vuole piu' perdere tempo con me perche' censura i miei interventi?

La Sua censura e' la mia forza.

7:55 AM
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